Multi Touch Interface

Multi Touch Interface

Con l’interfaccia multi touch si riesce ad eliminare in un sol colpo monitor, mouse e tastiera.

TouchScreen

Qualche settimana dopo la Apple presentò l’iPhone, ed il multi touch è diventato realtà. Ma non solo sui telefonini, a breve molto probabilmente anche sui personal computer.
Si perché iPhone gira con il MacOSX e allora pensare di portare quel tipo d’interfaccia anche su un sistema “desktop” non è poi un azzardo. Apple, d’altra parte, acquisì l’anno scorso FingerWorks con i suoi due fondatori, i professori Elias e Westerman della Universtità del Delaware, incorporando un “know how” unico su questi temi.

Ho voluto approfondire l’argomento, cominciando a studiare la tecnologia messa a punto da Jeff Han, ormai assurto a mito. Per rinfrescarvi le idee, o per capire di cosa sto parlando, riporto di seguito un nuovo video che ho trovato. E’ la presentazione della tecnologia Multi Touch fatta direttamente da Jeff Han al TED 2006.

Immagine anteprima YouTube

Quello che impressiona di questa tecnologia è quanto semplice sembri trasformare il rapporto uomo-macchina. Di fatto si arriva sempre ad avere l’interfaccia più adatta per ogni esperienza. Quando non c’è più bisogno di operare nel mondo degli atomi, è possibile disegnare un’interfaccia specializzata per ogni necessità. E’ esattamente quello che è oggi l’iPhone: privo di tastiera di plastica, dei tasti per i “Play” della musica e dei video, del joystick per navigare, e via discorrendo. Non c’è nulla di fisico perché tutto è “disegnabile” sullo schermo. Quindi in realtà quello che si ottiene è un numero virtualmente infinito di interfacce dedicate. Ma ciò che è veramente incredibile nella tecnologia messa a punto dal team di Jeff Han è il modo in cui è stata implementata. Ho visto in questi giorni altre tecnologie multi touch. Una messa a punto da Microsoft, chiamata Touchlight. Caso molto interessante, peccato che per realizzare il complesso sitema “olografico” sia necessario uno schermo traslucido e 3 retro proiettori. Fantastico l’effetto, un po’ scomodo da implementare nel breve in un oggetto “domestico”. Un altra è stata realizzata dal Politecnico di Milano e si chiama Tai-Chi (Tangible Acoustic Interfaces for Computer-Human Interaction), decisamente la soluzione meno all’avanguardia tra quelle analizzate.

Multi-Touch invece si basa su un monitor costruito da una tecnologia chiamata FTIR (Frustrated Total Internal Reflection).

TouchScreen

Lo schermo (anche in questo caso è retroilluminato) misura 36?x27? ed ha una risoluzione superiore a 0.1? a 50Hz. Per comunicare le informazioni di “tocco” dallo schermo al PC viene utilizzato il protocollo OpenSound Control via UDP. Il video che segue mostra con estrema chiarezza che tipo di risoluzione si riesce ad ottenere con una semplice “Matrice di LED”.

Immagine anteprima YouTube

A detta dello stesso Han, il team sta già lavorando per applicare questa tecnologia ad oggeti “più grandi” e “più piccoli”. Ad intendere che la gamma “desktop, tablet, telefonino” è tutta compresa nei futuri piani di sviluppo.

Durante la conferenza al BarCamp di Roma, parlando di “sistemi a doppia interfaccia” qualcuno è rimasto perplesso. Perché devo sempre e comunque avere un PC dentro casa per gestire Audio, Video, TV, Foto etc. Non è possibile integrare tutto in una unica interfaccia così ci liberiamo finalmente della schiavitù del PC? Non ultimo per il fatto che il PC è accessibile ancora solo a pochi (questa la promessa della TV interattiva: aprire l’accesso a chiunque ai servizi digitali).

La mia convinzione è che non sia cosi. Che continueremo ad avere interfacce separate per ogni specifica esperienza. Il PC, rimarrà quella con cui sceglire, comprare, catalogare, etc. la nostra library di contenuti. Certo è che se il PC sarà piccolo, trasportabile e gestibile esclusivamente sfiorando con le mani lo schermo, ecco che avremo comunque aperto a tutti le porte dell’interattività. Pensate all’iPhone come un micro computer multi touch, e pensatelo come “telecomando” per la Net TV. Rimarranno sempre due interfacce, ma senza più nessuna barriera d’ingresso.

Questa almeno è la mia visione, sono veramente curioso di sapere cosa ne pensate

Articolo tratto da tommasotessarolo.it

4 Comments For This Post

  1. tedin Says:

    Stiamo guardando il futuro.. tra qualche anno lavoreremo in multitouch!!

  2. amedeo Says:

    che ne dite di mettere un link unico invece di fare lavoro di riporto, spacciando queste news come “roba vostra? Citare le fonti please… che altrimenti sembra farina del vostro sacco…. è già la sesta volta che noto le vostre news estremente in lineA con portali come newstoday e simili….

  3. MotionGraphics.it Says:

    Caro Amedeo, alcuni articoli sono tratti da altri siti, è normale, ti faccio solo notare che nell’articolo in questione, in fondo c’è la fonte, basta solo essere un po’ svegli e leggere prima di accusare.

    grazie e spero che continuerai a seguirci

    Matteo

  4. eregilkibly Says:

    BEWARE OF THE CIALIS. Aggiunto: 24 settembre 2007. BEWARE OF THE CIA
    LIS (meno dettagli). Aggiunto: 24 settembre 2007. Categoria: Video divertenti GrigioTorino Bacheca: Annunci gratuiti per chi vuole cercare e trovare casa, lavoro, incontri ed eventi nella tua citta. comprare viagra generico

1 Trackbacks For This Post

  1. Multi-touch generation! « aftereffectization! Says:

    [...] lanciato l’IPhone…! La tecnologia che si sfrutta di base è molto semplice! Vi rimando MotionGraphics.it dove viene spiegata abbastanza [...]

Leave a Reply

*