Motion Design –
Lo scenario contemporaneo -

gio, nov 9, 2006

Curiosità, Un po' di teoria

È importante, per capire il ruolo del motion graphic designer , analizzare lo scenario lavorativo contemporaneo.
Soprattutto per quanto riguarda gli spot pubblicitari il cliente si rivolge ad agenzie di comunicazione, le quali, a loro volta contattano la casa di produzione che spesso si rivolge all’esterno per realizzare un particolare tipo di progetto.Il personale di un’agenzia di comunicazione è suddiviso, per lo più, in due settori: uno strategico e uno creativo. Il cliente conferisce direttamente con il settore strategico che si occupa della gestione e dei contatti, si arriva così a delineare un brief con le richieste del cliente.
Il brief viene presentato al settore creativo che propone una o più idee di progetto e realizza uno storyboard o un animatic utile a rappresentare una bozza dello spot pubblicitario finale.
Lo storyboard consiste in una serie di disegni che rappresentano l’idea creativa e il tipo di inquadratura da realizzare; è accompagnato da testi che descrivono l’azione, eventuali dialoghi e il tipo di musica o effetti audio da utilizzare.

Lo storyboard spesso non è sufficiente per rendere l’idea di progetto, si utilizza quindi un animatic, cioè un’animazione della durata effettiva dello spot finale che permette di capire realmente i tempi e la durata delle singole inquadrature, i movimenti di camera, ma soprattutto, di sincronizzare l’immagine con i dialoghi e con l’audio.
Lo storyboard, l’animatic, o entrambi, sono ripresentati al cliente da un rappresentante del settore strategico che illustra l’idea di progetto e discute con il cliente le eventuali modifiche.
Questo passaggio può ripetersi più volte fino ad arrivare all’approvazione da parte del cliente dell’idea creativa.
Una volta approvato il progetto l’agenzia di comunicazione si rivolge a una casa di produzione per poter realizzare lo spot definitivo. All’interno della casa di produzione si dividono settori con diverse competenze. Una figura che si occupa della gestione del progetto prende visione dello storyboard e dell’animatic approvati dal cliente, decide di contattare un certo tipo di regista adatto allo stile del lavoro preso in esame che si occuperà della produzione. Il regista ha un suo team di lavoro che comprende operatori, direttore della fotografia, delle luci, tecnico audio, elettricisti ecc.
Il girato viene poi passato al settore di post-produzione che interviene sul montaggio, la sincronizzazione audio e lavora sulla resa finale dell’immagine.
In alcuni casi il settore di produzione non è in grado di realizzare alcuni effetti particolari che vengono commissionati ad un’ulteriore società esterna.

Il montaggio, una volta realizzato, viene riproposto al cliente e, spesso, prima di essere approvato definitivamente, subisce ulteriori modifiche.
Questa serie di passaggi risulta lunga e macchinosa e coinvolge una grande quantità di professionisti, ognuno dei quali può incorrere in problemi o incomprensioni che non vengono chiarite direttamente con il cliente, ma con intermediari.
Soprattutto per quanto riguarda il settore degli spot televisivi, ognuno di questi professionisti svolge un ruolo specifico e difficilmente possono essere eliminati dei passaggi data la necessità di figure che gestiscano un gran numero di persone coinvolte.
L’evoluzione tecnologia ha permesso una diminuzione dei costi per macchinari dedicati alla progettazione grafica; partendo dalla progettazione di siti internet per arrivare a DVD-video o CD musicali con contenuti multimediali, si sviluppano una serie di linguaggi di immagine in movimento per certi versi molto simili a quelli televisivi.
Nasce così lo “studio di design”, sede nella quale è possibile realizzare artefatti comunicativi di immagine in movimento di ottima qualità con un investimento economico relativamente basso. Con l’ausilio di professionisti in grado di occuparsi della parte gestionale è possibile instaurare un rapporto diretto con tutta una serie di vantaggi: costi inferiori, qualità elevata dei prodotti e interazione diretta con professionisti esperti del settore.

Leave a Reply

*