oVo Contest

mer, feb 13, 2008

Concorsi e Contest

oVo Contest

ovo_video_contest.jpg

Ci scrivono dalla redazione di OVO, una nuova web tv e laboratorio creativo che produce e distribuisce su differenti piattaforme, documentari brevi sul sapere universale. In questi giorni ha lanciato un concorso internazionale per videomaker, motion designer, animators, registi e chiunque si occupi di visual art.

I partecipanti dovranno ideare un trattamento video di 30 secondi sulla base di un testo dato; potranno scegliere tra 5 diversi testi di 5 categorie dell’enciclopedia di OVO. Saranno selezionati 5 vincitori, uno per categoria, che realizzeranno l’intero video in concorso e gli sarà inoltre garantita la produzione di altri 5 video per OVO. Ogni video sarà pagato da OVO in base al trattamento utilizzato, da 1500 a 2300 euro.
La partecipazione è gratuita, iscrivendosi al sito: www.ovopeople/talent si potrà scaricare il regolamento del contest.

DEAD LINE per presentazione video: 7 aprile 2008 … in bocca al lupo!

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164 Comments For This Post

  1. napdan Says:

    sembra figo.

  2. alberto Says:

    ma qualcuno è riuscito a scaricare il regolamento?? è quasi innavigabile il sito…

  3. stef Says:

    e’ impossibile a meno che non si abbia un proprio sito…un po’ esagerati…

  4. gabriele Says:

    ragazzi, il sito del concorso fa veramente schifo! Il metodo di navigazio è pessimo e poi non ci sono spiegazioni riguardo al modulo che ti dicono di compilare… non so, io credo che sia un ottimo esempio di come non si presenta un concorso (internazionale per giunta!!!)

  5. anonimo Says:

    un consiglio spassionato…scappate ;)

  6. icouldbeanyone Says:

    scappate sia dal concorso ma sopratutto da OVO
    bieki investimenti x mistificare la storia
    sfruttamento di giovani sprecati creativi
    complicità con un sistema vergognoso

  7. mondo farlocco ! Says:

    quoto gli ultimi due commenti, con la scusa dei nuovi talenti, cercano solo ragazzi da sfruttare, per quattro soldi vogliono video di animazione spinta e 20000 modifiche !!

    per non parlare di tutte le agenzie che gravitano attorno a questa cosa, si sono aggiudicate gli appalti dei video e poi mettono annuci a destra e manca. loro si pigliano 3000 euro a video per non fre un cazzo e voi li fate per 600 euro se non di meno !!!

    italia oscena !!!

  8. idem come sopra Says:

    io dovevo andarci a lavorare in una di queste agenzie che ruotano attorno ad ovo.se non che si sono dimenticati di avvisare che il prgetto forse partiva,forse no, forse non si sa…dopo avermi dato conferma dell’inizio della collaborazione.così sono rimasta a piedi,senza lavoro.

    scappate e diffidate!!!

  9. anonimo Says:

    Anch’io ho avuto un esperienza davvero pessima.
    E non sono stata l’unica.
    Boicottate questo sistema di sfruttamento che arrichisce chi ha ideato questo progetto di pessima qualità, pessima organizzazione, e pessima retribuzione ( se non addirittura nulla).
    Ovo continua a cercare talenti perchè tutti quelli che finora ( e si tratta di più di un anno) hanno collaborato con loro sono scappati.
    Diffidate!!!

  10. marco aurelio Says:

    Diffidate ragazzi, prima ho avuto l’esperienza con una di queste agenzie che ruotano attorno, da maggio non riesco a finire nemmeno una clip x scarsi 600 euro (che forse non vedro mai). Poi ho avuto il contatto per prendere direttamente un pachetto di 35 clip, una categoria come chiamano loro, ma dopo il pilota non si sono fatti piu sentire, tre mesi fa.

  11. mondo farlocco Says:

    ragazzi….non so se essere contento o davvero amareggiato dai messaggi che testimoniano esperienze analoghe alla mia, purtroppo siamo in italia, non voglio fare la solita retorica, ma ogni volta che vado a fare un colloquio spesso non posso che deprimermi. Con ovo la repulsione/depressione ha toccato l’apice. fortunatamente apparte questo sistema ingrato di sfruttamento in cui viviamo, riesco comunque a lavorare e a collaborare a progetti entusiasmanti, ma quanto e’ difficile trovare responsabili seri, paghe decenti e professionisti con cui lavorare.
    lo sapevate che ilpresidente di ovo e’ andrea pezzi ???? ho gia’ detto tutto……

  12. campras Says:

    Ragazzi, confermo tutto quello che è stato scritto (soprattutto il passamani tra agenzie…). Mi sento di fare un invito col cuore: BOICOTTATE questa iniziativa editoriale, almeno fino a quando non si decideranno a retribuire in modo DECENTE le persone che lavorano per loro. Non è più ammissibile assecondare questo modo di ragionare “botte piena e moglie ubriaca”. Hanno pochi soldi? E che si prendano una clip video fatta in una giornata, senza pretendere un cortometraggio da Oscar.
    L’Italia funziona male, è vero, ma ogni tanto dovremmo essere noi stessi a puntare i piedi e opporci a certi “ricatti”. Mi spiace solo per chi ha bisogno di quei soldi per mangiare, e questo mi fa in####are ancora di più…

  13. mark Says:

    Lasciate perdere, mo’ hanno passato la palla alla FilmasterClip… boni quelli!…

  14. idem come sopra Says:

    già…ne so qualcosa…

  15. marco aurelio Says:

    potete nominare le agenzie con cui avete collaborato ?
    esempio:

    Nextmedialab di Vito DiBari.

  16. egg Says:

    ciao ragazzi,
    quanto è vero quello che scrivete!!
    anche io ho iniziato questa bella rottura di P**** a luglio, rovinandomi la vacanza!
    Ci sono voluti 2 mesi e mezzo per fare il pilot, non vi dico quante modifiche mi hanno fatto fare, da nausea.
    Io sto lavorando per un’agenzia che mi da 700 euro netti a clip e voleva che ne facessi addirittura 2 al mese da sola così risparmiano, no?
    Io mi occupo di tutto, dall’audio al montaggio, allo scontornato. Mi massacro di lavoro per 2 soldi, ma chi me lo ha fatto fare.
    Appena trovo qualcos’altro scappo, soprattutto dopo aver letto che tante altre persone si trovano nella mia stessa situazione.
    Per non parlare dei miei datori di lavoro, che non fanno niente e si ritrovano uno stipendio in più.

  17. idem come sopra Says:

    MA A QUESTO PUNTO MI SORGE UNA DOMANDA SPONTANEA E INGENUA…MA QUANTO è LEGALE QUELLO CHE STANNO FACENDO?

    voglio dire, alla fine si produce senza un reale bisogno,perchè queste clip che in teoria dovrebbero andare in onda su un fantomatico canale satellitare,non si vedono da nessuna parte…cioè,è ben ben losca sta cosa,tu fai,produci,e poi non sai come e dove finirà quello che produci…non mi sembra una situazione molto chiara, dato che c’è gente che comunque guadagna senza lavorare…e sopratutto non so quanto sia legale…

    ma una segnalazione tipo alle IENE??? o roba simile…

    …e se invece tutti quelli presi per i fondelli si unissero e facessero delle clip, esattamente uguali a quelle che fanno fare loro, ma con il solo scopo di smascherarli??? sai, tipo video inchiesta alla michael moore…

  18. Pixel Says:

    Ragazzi fare una clip di 3 minuti per 700 euro vuol dire rovinare il mercato. Non dovete accettare queste proposte, rovinate noi e voi le fate!

  19. mark Says:

    È mia consuetudine per ogni offerta lavorativa che ricevo fare delle ricerche sul committente, ed anche quando fui contattato da ovo le ho fatte.
    Provate a cercare con google: ovopedia, andrea pezzi, antonio meneghetti.
    A quello che leggerete aggiungete la modalità e il compenso offerti…
    e traetene le proprie conclusioni.

  20. anonimo Says:

    Ragazzi, attenti alla oVo, prima di essere una caricatura per i professionisti del video è in realtà un tentativo, su commissione di dell’Utri, di riscrivere le storia “del mondo” al mero fine di cambiarne la verità e quindi la conoscenza.

    Vorrei aggiungere altro, strettamente su Andre Pezzi, il famoso Vj che è a “capo” dell’agenzia!

    Qui alcuni link di riferimento. Per favore non abboccate. Per pochi soldi comprano voi, la vostra cultura ed in un progetto a divenire, anche quella dei vostri figli:

    http://onto.provocation.net/pezzi-it.htm

    http://www.danielemartinelli.it/2008/09/02/antonio-meneghetti-il-santone-guida-di-berlusconi/

    http://scheggedivetro.blogosfere.it/2008/09/berlusconi-scrive-la-prima-video-enciclopedia-la-strana-storia-di-ovopedia-che-centrano-andrea-pezzi.html

    http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/2008/08/andrea-pezzi-ov.html

    http://senzanome.leonardo.it/blog/italia_repubblica_delle_banane_depenalizzato_il_colpo_di_stato_e_nuova_enciclopedia_revisionista_2.html

    VI PREGO RAGAZZI. ATTENTI! Questo messaggio non vuole essere assolutamente politico. CREDETEMI.

    Grazie

  21. boicottaOVO Says:

    Ragazzi boicottate OVO. Dopo avermi contattato mi hanno spedito tutto il materiale per il video pilota. L’ho realizzato in 7 gg esatti (come richiedono loro) e nn si sono mai + fatti sentire. Capisco che il pilota debba superare delle selezioni…ma sinceramente nn credo di aver fatto un brutto lavoro. E cmq almeno rispondere!

  22. megliolagallinachel'ovo Says:

    Io li ho mollati a maggio scorso dopo la terza versione per la docu-pilota e il mio account di riferimento si è pure offeso…ma pensa te…ovo…

  23. Frank Says:

    Sto girando il mondo e l’unica maniera che ho per sopravvivere è tenermi ovo ed altre storie del genere per non rischiare di rimanere al verde.
    è sicuramente un lavoro ingrato e credo che per tutti valga la regola se lo conosci lo eviti!
    Purtroppo ho scoperto che l’italia non è l’unico paese dove chi lavora con la “creatività” è trattato come uno schiavo.
    Credo che generalmente il probblema sussista nel fatto che non tutti siano in grado di imparare autonomamente ad utilizzare gli strumenti per esprimerla.
    Spesso si finisce per frequentare costosissimi corsi post diploma che non tutti possono permettersi.
    Risultato:
    Chi finisce questi corsi e incomincia a lavorare spesso non ha un effettivo bisogno di denaro.
    In maggiranza lo “Standard” è questo.
    Il problema è ancora più a monte di ovo…
    In compenso se nasci in Svezzia, il governo ti paga qualsiasi tipo di studi (anche all’ estero)
    Ormai do per scontato che con questo lavoro non si poù vivere ammeno che non si lavori il doppio del normale o si abbiano i soldi per iniziare una propria attività.
    Rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare!

  24. rraph Says:

    aggiungo una voce al coro delle lamentele…
    rispetto al compenso proposto non vale la pena sobbarcarsi un lavoro tale…

  25. megliolagallinachel'ovo Says:

    Devo dire che ho lasciato l’ovo in mezzo all’aia in fretta proprio perchè non potevo permettermi di lavorare gratis.Ovo mi ha contattata quando ho lasciato il mio lavoro di editor presso una casa di produzione e ho cominciato a fare la freelance, hanno approfittato del mio slancio creativo e mi hanno chiesto prestazioni smisurate se paragonate ai compensi …che poi compensi ipotetici…non sta scritto niente da nessuna parte,i test, le prove, le modifiche con ovo possono andare avanti anche per un mese senza pensare poi alle tante idee creative regalate a ovo, tu li molli e gli lasci il concept praticamente. Rimbocchiamoci le maniche sì e lavoriamo sì’…ma difendiamo la nostra professionalità e non svendiamola, tuteliamoci un po’…e con ovo non è così difficile capire che all’interno non c’è proprio la sorpresa.

  26. Francesco Says:

    una domanda per chi ha collaborato con oVo:

    a cosa vi hanno chiesto di lavorare, quali erano i progetti?!

    La mia è sola curiosità, date le voci che girano sul loro conto e sul loro tentativo di ri-scrivere la storia come Dell’Utri e la P2 vogliono:

    Rispondetemi vi prego

  27. Mozart Says:

    Io ho fatto dei test sulla categoria musica antica…il testo non era nemmeno completo quindi non posso dire se hanno tentato di far passare un compositore morto per un precursore attivista di Forza Italia

  28. marco Says:

    in generale le docuclip parlano di persone tanto controversiali come “winner”….esempio john mcenroe arrabbiato che riusciva a vincere comunque o un sheriffo che ha fatto pulizia nella londra del ‘800 cacciando via le prostitute, diversi nobili che si sono esiliati ma poi sono tornati al potere vendicando la sua sfortuna etc etc… ma ci sono anche categorie per scoperte importanti. Chissà cosa diranno di Cristoforo Colombo e la Santa Inquisizione….

  29. agency Says:

    Rispondo a tutte quelle persone che sputano sul piatto dal quale mangiano e che sostengono che le agenzie prendono solo i soldi e sfruttino le persone che producono le clip. Io rappresento una delle tante agenzie che ruotano attorno ad ovo e vi dico che non avete nemmeno idea degli investimenti (economici ed in termini di tempo) che l’agenzia deve affrontare per aggiudicarsi una categoria. Una volta aggiudicata la categoria diamo lavoro a molte persone, retribuendole, per un lavorono onesto e decoroso, magari con un PC dell’azienda stessa, con un tetto, un ambiente pulito e riscaldato/raffreddato e se permettete l’impresa deve necessariamente rientrare dei costi sostenuti e guadagnarci come è lecito che sia e come ogni impresa privata, di ogni genere tipo, deve fare per stare in piedi.

  30. Mori Yamaguchi Says:

    brutta cosa snobbare i professionisti.

  31. idem come sopra Says:

    ma che razza di retribuzione è un pc???? ma scherziamo? io se lavoro voglio uno stipendio che mi permetta di vivere, mangiare, mantenermi…insomma, parlando proprio terra terra, l’affitto non lo pago certo con un pc dell’azienda!!!

  32. agency Says:

    Probabilmente mi sono espresso male io o non hai compreso la frase. Intendevo dire che oltre alla retribuzione in denaro che diamo, voi non calcolate anche i costi aziendali puri, quale un PC con SW e affitto locali, luce, ecc…

  33. idem come sopra Says:

    ok, però è ben diverso dal dire:

    “diamo lavoro a molte persone, retribuendole, per un lavorono onesto e decoroso, magari con un PC dell’azienda stessa, con un tetto, un ambiente pulito e riscaldato/raffreddato”….siccome non sarebbe la prima volta che si leggono o si sentono affermazioni simili, del tipo “non è prevista retribuzione, ma lavorando per noi guadagni in esperienza”…la cosa mi ha lasciato parecchio perplessa…

  34. idem come sopra Says:

    e poi, scusa se mi permetto, ma è un mio punto di vista opinabilissimo, ma i costi di un pc e di affitto locali ci sono per tutti i lavori, non solo per ovo…

  35. agency Says:

    corretto, ma anzichè dare il lavoro a casa e dire “arrangiatevi con i vostri mezzi” noi forniamo un PC con i Sw occorrenti, una scrivania, un posto riscaldato/raffreddato e soprattutto persone esperte con le quali potersi confrontare. Credimi, questa non è cosa da poco: sia per il lavoro in sè che per l’esperienza di altri.

  36. idem come sopra Says:

    ma sono d’accordo con te, ma la discussione non verte sulle agenzie, bensì sull’onestà intellettuale e professionale di ovo…poi che ci siano studi-agenzie e persone che su questo ci marciano e che hanno un comportamento scorretto tanto quanto ovo, non ci piove…

  37. agency Says:

    ho capito, ma adesso dimmi che cosa fa di così scorretto OVO? dà possibilità a molte persone, molte aziende di lavorare. Mica ti obbligano a lavorare per loro? Se vuoi e fai belle clip, ti prendono. E questo a condizioni che già conosci in partenza. Non c’è nulla di losco. E’ tutto scritto e tutto contrattualizzato. Non ci vedo nulla di scorretto.

  38. idem come sopra Says:

    MAH…io un giro sui link quà sopra me lo farei…e poi, sinceramente, credo ai commenti di gente che conosco e che non ha fatto altro che confermarmi quanto detto quì…

  39. agency Says:

    siamo in un paese democratico ed ognuno è libero di pensare ciò che vuole. Io posso solo testimoniare il fatto che OVO Srl è una società seria, sicuramente molto esigente, e che è tutto alla luce del sole. Mi dispiace solo che ci siano operatori retribuiti che pretendano senza sapere quali sono gli sforzi (soprattutto in questo momento di crisi) che un’agenzia fa per stare a galla.

  40. idem come sopra Says:

    ma io non sto mettendo in dubbio la tua serietà avorativa (anche perchè non conoscendo la tua agenzia non posso minimamente permettermi di mettere in dubbio la serietà, sarebbe assurdo, ipocrita e scorretto)…ma se il 90% di chi ci ha lavorato mette in discussione la sua serietà, beh, un fondo di verità ci sarà…

    …poi sul paese democratico avrei qualche dubbio ma non è questa la sede…

  41. agency Says:

    è normale che ci sia tanta gente scoraggiata. Lo capisco. Lo eravamo anche noi. Ti fanno fare una marea di preview gratis per tentare di aggiudicarti una categoria. Ecco perchè parlo di costi elevati. Per lavorare con loro devi sostenere almeno 3-4 mesi di costi di persone che devono essere supportate da colleghi molto esperti. Ed un singolo operatore, a meno che non abbia le spalle coperte dalla famiglia o la fortuna di azzeccare la clip (non penso ci sia un caso simile), non può farcela. A me fa rabbia non chi ci ha provato ed è in collera con OVO per non essere riuscito ad aggiudicarsi la categoria, ma chi lavora per le agenzie serie, come noi, che si sentono sfruttati per 600-700 euro netti a clip. E’ comunque lavoro e sono comunque soldi (e magari parliamo di persone fresche di studi) che entrano in tasca puliti.

  42. idem come sopra Says:

    la discussione si fa seria e interessante :)

    però scusa, a questo punto, da ciò che leggo vedo una grande mancanza di professionalità da parte di ovo. tu mi dici che si devono sostenere anche 3-4 mesi di costi di lavoro per realizzare delle clip gratis, correggimi se sbaglio. ecco la prima grande mancanza di professionalità. di solito se si fa un lavoro si paga, che vada bene o male. io ti commissiono un lavoro, ti seguo e ti supporto mentre realizzi il mio prodotto in modo tale da non dover pagare un lavoro che poi non va bene. e non che tu mi fai il lavoro richiesto,poi se mi va bene ti pago se no no…perchè comunque io per realizzare il tuo lavoro spendo tempo e risorse che comunque devo pagare. non è un provino per una squadra di calcio dove mi sbatto per entrare a farne parte, non è un casting per un film dove ci si scanna per entrare a farne parte. per la selezione dei collaboratori ci sono le reel. questo atteggiamento mi sembra scorretto…molto…

  43. idem come sopra Says:

    e poi, scusa se mi permetto, ma al giorno d’oggi 600-700 euro ti bastano solo per un affitto…e la scusa del fresco di studi è una scusa bella e buona per alleggerire i costi del personale…ne ho fin sopra i capelli di stage e di non retribuzioni per lavori dovuti al “fresco di studi”, perchè comunque io lavoro. e spesso e volentieri i ragazzi freschi di lavoro si fanno viaggi assurd per raggiungere i posti di lavoro (io per esempio mi faccio tutti i giorni 1ora e mezza di viaggio per andata e altrettanto per il ritorno) e sottopagarli non è affatto corretto…

  44. Francesco Says:

    beh Agency un modo come un altro per avere un pò di trasparenza sta già nel mettere il proprio nome in questa discussione.

    Come agenzia hai tutte le sacrosante ragioni, le capisco e le condivido tranne che per il punto: noi ti diamo un pc ed un tetto etc… perchè voi date QUANTO DETTO e voi PRENDETE il prodotto finito di un altro per cui il discorso: o è vero TUTTO, cioè per entrambi, Agenzia ed Operatore e quindi è solo un GIUSTO “dare e avere” o scrivi solo una mezza verità.

    Poi non capisco questa passione sfrenata nella difesa di OVO, non è che sei Andrea Pezzi? Ammesso che sappia scrivere!

    Infine, ma questo è un parere tutto personale, io discuto di OVO anche per i link che ci sono in questa discussione.
    Se è vero che si fa revisionismo storico e DISTORTO, io non ci sto a nessuna cifra. Perchè la mia morale/coscienza non ha prezzo.
    Quindi se devo vendermi per scrivere un giorno che Dell’Utri non è mafioso, allora preferisco SVENDERMI del tutto e vado io stesso a fare il mafioso così non devo stare attaccato ad un PC mio o VOSTRO e non devo lavorare sul serio e magari guadagno anche di più! Cioè se questi della oVo fanno “merda” io una mano non la do a nessun prezzo.

    Grazie

  45. agency Says:

    beh,non mi sembra affatto scorretto. Come ti dicevo,nessuno ti obbliga a fare nulla se non vuoi farlo. Fin dal recruiting ti avvertono del fatto che le prove sono gratis. E’ facoltà dell’imprenditore o professionista decidere se aderire o meno. Non trovi? Va da sè che si pensa che la cosa sia veloce e si abbiano riscontri in fretta,ma si va avanti finchè non si è OK. C’è chi va avanti e chi no. La prospettiva di lavoro,seppur retribuita poco, è interessante e continuativa. Ed è questa la cosa che conta,soprattutto in un momento di crisi come questo.Ripeto: nessuno obbliga le agenzie o i singoli operatori a farlo. Ci mancherebbe! Come noi non obblighiamo le persone che ci lavorano fisicamente a lavorare per noi.

  46. idem come sopra Says:

    ma io non trovo corretto che le prove siano gratis! è tempo, energie e risorse spese per un lavoro, e come tale vanno retribuite. altra cosa scorretta, come dici tu, è il retribuito poco. un lavoro non deve essere nè retribuito poco, nè retribuito troppo, ma deve essere retribuito il giusto perchè si tratta di rispetto delle persone e del loro lavoro.
    certo che nessuno obbliga nessuno a fare niente, ma finchè c’è qualcuno che accetta di essere sfruttato così e di essere pagato poco, le cose non andranno mai correttamente…

  47. agency Says:

    Caro Francesco non sono Andrea Pezzi. Sono una persona normale che lavora per portare a casa lavoro per me e per le persone che collaborano nella nostra agenzia. Non ho idea se per alcune categorie ci sia una visione distorta della storia. So che nel caso nostro le informazioni che ci vengono date sono serie e riscontrabili su qualsiasi libro di storia. Non voglio difendere nessuno, voglio solo testimoniare che OVO è una normale realtà imprenditoriale e sinceramente non mi interessa chi ci sia dietro o quali scopi abbia.

  48. Francesco Says:

    come dire che se dietro ci fosse Riina e le scopo fosse uccidere le madri di ognuno di noi, a te andrebbe bene… pur di portare a casa il pane!!!

    Sono contento di pensarla diversamente

  49. idem come sopra Says:

    e questo, che dice francesco, è un altro punto a sfavore di ovo…

  50. agency Says:

    Francesco,io in OVO ci sono stato almeno una ventina di volte e non mi sembra assolutamente un’associazione a delinquere. Tutt’altro. Realizzi le tue clip, te le pagano ( e non a 120 giorni come fanno tanti altri clienti ) e a noi sta bene lavorare per loro. Se dovessi per ogni cliente farmi troppi problemi, probabilmente avremmo già chiuso i battenti anni fa. Non condivido tutti questi problemi etici, ma libero di vivere e pensare come vuoi.

  51. agency Says:

    ma scusatemi,su cosa basate queste problematiche contro OVO? Su chiacchiere? Perchè di questo si tratta….

  52. idem come sopra Says:

    eh no, i link riportati sopra sono fatti…e anche i commenti di chi ci ha lavorato sono fatti…e i commenti di ci ci lavora sono fatti…

  53. idem come sopra Says:

    forse siamo solo un gruppo di illusi che crede che le cose possano andare meglio…forse siamo solo degli stolti che credono che si potrà avere un lavoro entusiasmante in futuro…forse siamo dei coglioni che credono ancora che questo lavoro sia il più bello…ma tant’è, se queste sono le definizioni che ci vengono propinate, tanto piacere,sono cogliona illusa e stolta

  54. agency Says:

    perfetto, anche i miei sono fatti. Fatti positivi.

  55. Francesco Says:

    hai ragione Agency, i problemi “etici” non se li pone più nessuno e … a questo punto siamo giustamente arrivati.

    Inoltre, mettiamo anche che siano chiacchiere (magari si magari no!), beh va da se che le chiacchiere, come i luoghi comuni, se esistono è perché hanno trovato terreno fertile su cui crescere.

    Nessuno si alzerà domani mattina dicendo che “Francesco è mafioso” o “Idem come sopra è mafioso” o “Agency è mafioso” o chiunque altro è mafioso se non sia il sospetto del contrario.

    Intendo dire che: nessuno dirà di me che sono biondo se in realtà sono moro o così sembra! Perché pur indossando un berretto mi si vedono le sopracciglia nere! Non trovi?!

    Tuttavia, io la specifica l’avevo già fatta prima. Io non mi fido di nessuno e meno di chi “si mormora che…” e di conseguenza agisco. Ma questo è SOLO il MIO punto di vista.

  56. Francesco Says:

    correggo:

    Nessuno si alzerà domani mattina dicendo che “Francesco è mafioso” o “Idem come sopra è mafioso” o “Agency è mafioso” o chiunque altro è mafioso se non sia il sospetto del contrario.

    in

    Nessuno si alzerà domani mattina dicendo che “Francesco è mafioso” o “Idem come sopra è mafioso” o “Agency è mafioso” o chiunque altro è mafioso se non sia il sospetto della veridicità della possibile asserzione.

  57. agency Says:

    questo è un bel lavoro. Credimi. Bisogna solo aver voglia di farlo, essere un minimo umili e poco pretenziosi. Se meriti guadagni in base alle tue potenzialità come è giusto che sia. Ovviamente dipende sempre da chi incontri sulla tua strada.

  58. idem come sopra Says:

    ma al di là del mafioso o no, io non mi fido e non mi interesso di chi mi propone del lavoro da fare GRATIS!!! ma chi crede di avere di fronte, un ente benefico?

  59. Francesco Says:

    parole sante “Idem”

  60. agency Says:

    hai perfettamente ragione idem come sopra. Ho detto più volte che nessuno è obbligato a fare le preview. Dipende da te non da Ovo. Ovo ti dice come sono le cose. La scelta è tua. Io ragiono da imprenditore,ma pensa se per (ipotesi) 1000 preview avessero dato anche solo 500 euro a testa per lo sforzo…..capisco benissimo che è dura lavorare gratis, ma hai all’orizzonte un possibile lavoro continuativo. Quante sono le volte che noi agenzie lavoriamo a preview o bozze di possibili commesse gratis? Sono troppe, credimi.

  61. idem come sopra Says:

    caro agency, alle favole ho smesso di credere da un bel po’!!! che il lavoro sia bello non lo metto in dubbio, la voglia non mi manca e nemmeno l’umiltà. ma dopo 4 anni di studi, di spese economiche della mia famiglia che non naviga certo nell’oro, non credo al “se meriti guadagni” perchè sono 2 anni che mi si prospettano solo stage…ora sono al 3° stage, e l’ho accettato perchè l’alternativa era starmene a casa o fare la cassiera al cinema come ho fatto finchè cercavo…e finchè cercavo, di colloqui ne ho fatti a palate, e tutti per stage per mancanza di esperienza (dopo 2 stage,direi che è anche ora di smetterla no?), ma la cosa che mi lascia più disincantata di questo fantastico mondo italiano, è il non rispetto delle persone. perchè non sai quante volte, il succo del colloqui è stato “beh, io non ti pago (o ti pago le spese, il famoso RIMBORSO PANINO), ma vuoi mettere, lavori con me e cresci in esperienza!!!”. come prima ti dicevo, per venire in studio a lavorare mi faccio un ora e mezza di viaggio all’andata e altrettanto al ritorno, arrivo a casa solo per cenare e dormire. il tutto perchè comunque il lavoro che faccio mi paice, ma un po’ più di rispetto in questo ambiente di certo non guastrerebbe…

  62. idem come sopra Says:

    se anche tu dici che sono troppe le volte che si lavora gratis, perchè allora anche tu non cerchi di cambiare la situazione??? perchè alla fine ti va bene così, tuttosommato…a me invece manda in bestia questa cosa, perchè non sono servo di nessuno che ringrazia il padrone per le bricciole che gli cadono dal tavolo dopo aver lavorato magari per 10 ore…eh no…

  63. Francesco Says:

    Idem, anche io sono un’agenzia, scrivimi a questo indirizzo: io_frano@hotmail.com e ti dirò a che indirizzo mandarci un Cv ed una reel.

    Se vuoi e puoi!

  64. idem come sopra Says:

    francesco, ti ringrazio molto, ma forse adesso le cose andranno meglio…

    comunque grazie :)

  65. Francesco Says:

    va bene! Alla prossima

  66. agency Says:

    capisco e hai pienamente ragione! Purtroppo questo è un problema di tutti i settori e soprattutto italiano. Giusto per manifestarti la nostra correttezza (ecco perchè parlo di forti investimenti per aggiudicarsi la categoria) noi fin dalla prima preview abbiamo dato una cifra interessante ad ogni ragazzo esterno che ci ha provato. Non so quanti lo abbiano fatto, ma ci credevamo talmente tanto in questo progetto che ci siamo “esposti” finanziariamente molto per far lavorare al meglio i ragazzi che ci hanno provato e questo non sapendo se ci avrebbero confermato la categoria. Ce l’abbiamo fatta e ne siamo felici.

  67. idem come sopra Says:

    ripeto, la scorrettezza è a monte, perchè non è giusto che tu e la tua agenzia abbiate speso tutti quei soldi così, “solo” per provarci…

  68. Mario Super Says:

    Noi abbiamo fatto una prova per vincere una categoria e non c’hanno manco risposto (parlo di una agenzia che ha provato a darci a noi, un gruppo di ragazzi organizzati una intera categoria, 37 clips), ma penso hanno fallito nella sua ambizione economica…….nessuna comunicazione, sono spariti.
    poi questa è un altra, me ne sono accorto che alcune agenzie lavorano con tutte persone esterne, prese solo per la gallina delle ovo d’oro…… persino il direttore artistico era esterno all’agenzia !! tutto per risparmiare un po, è cosi impegnativo e sacrificato dare lavoro ai poveracci…

  69. Angus MacDonald Says:

    Un saluto a tutti!

    Sono il Responsabile per lo Scouting in OVO da Ottobre. Prima di quello, ho fatto film e spot come producer, collaborando con Registi come Spike Lee, Muccino e Salvatores. Ho fatto anche dei lavori in Post a Londra e a Los Angeles. Non sono uno improvisato, tantomeno uno sfruttatore di poveri artisti affamati. Business IS business in tutto il mondo; non fatevi illusioni. Ma c’è modo e modo.

    Quindi, invito chiunque abbia delle lamentele vere, di chiamarmi in OVO, e vediamo se non ci sono delle soluzioni.

    In buona fede,

    Angus MacDonald.

  70. Frank Says:

    COS’è LO SCOUTING?
    SENTI MA FACENDO I CALCOLI TI PAGANO 2-3 EURO L’ORA ANCHE A TE?
    NO, SAI PERCHè?
    PER MOLTI OVO E UNA DELLE PRIME OPPORTUNITà DI LAVORO, SPECIALMENTE QUANDO HAI FINITO DI BUTTARE TUTTI ITUOI SOLDI IN QUALCHE RIDICOLA SCUOLA PRIVATA E L’ALTRA ALTERNATIVA SPESSO CONSISTE NEL LAVORARE GRATIS…
    (ANCHE SE TI 6 FATTO IL MAZZO A QUADRI PER 3 ANNI)
    E QUESTO I DATORI DI LAVORO SPESSO LO SANNO, TANTO CHE TALVOLTA FANNO ANCHE INFIMI ACCORDI CON IL TUO ISTITUTO PER AIUTARTI A CONTINUARE A IMPARARE QUANDO TI SEI GIà DIPLOMATO.
    MA GUARDA TE CHE ALTRUISMO!!
    INOLTRE PENSATE SE OGNUNO PAGASSE LE LICENSE DEI PROGRAMMI PER POI LAVORARE PER OVO…
    GIà CON QUELLO CHE TI LEVANO DI TASSE A FINE ANNO TI CI COMPRERESTI IL MERCEDES CABINATO!
    è PROPRIO VERO!SIETE DEGLI INGRATI!
    BASTA LAMENTARVI!(Business IS business).
    CON LO STIPENDIO DI OVO CI CAMPI E COME, MA NON IN ITALIA!
    IN AUSTRALIA U CAN!

  71. Metteo Garrone Says:

    Divide et impera.

  72. mondo farlocco Says:

    caro Angus MacDonald
    mi dispiace che un professionista del tuo livello sia finito in quel magna magna di ovo, perche’ ovo non e’ altro che questo, il progetto di un viziatello paraculato che grazie ai soldi degli amichetti che si e’ fatto in anni di stronzate televisive ha messo in piedi un grande circo.
    un circo fatto di sfruttatori e di sfruttati.
    un circo fatto di molte pretese e poca correttezza, un circo che funziona solo grazia alla grande quantita’ di ragazzi “umili” e “dotati” che ci sono in italia, ragazzi che credono nella loro professione, ragazzi che hanno studiato per avere tecnica e gusto in quello che fanno !
    ragazzi che purtroppo spesso, troppo spesso devono lavorare in stage pagati una miseria per anni, ragazzi che vedono i loro lavori nei mezzi di comunicazione piu’ importanti ma che spesso prendono solo le briciole che i furbetti sopra di loro gli lasciano.
    questa e’ l’italia, dove i governi continuano a perdere tempo con discorsi e leggi inutili, intanto i contratti per questi “umili” e “motivati” ragazzi spesso non ci sono, o spesso sono a dir poco ridicoli, o spesso si e’ obbligati ad aprire una partita iva, e spesso il 30% dei nostri guadagni va’ a quegli stessi coglioni che non ci tutelano ma mangiano dal nostro stipendio….
    io mi sono imbattuto in ovo…..ho capito l’andazzo, e sono scappato, fortunatamente lavoro per altre situazioni che si sono rivelate piu’ corrette, ho avuto un alternativa e infatti apparte tanta rabbia il mio portafoglio non ne ha sicuramente risentito, ma questo puo’ non valere per altri ragazzi che come me’ magari vivono da soli e alla fine del mese hanno spese non indifferenti…..

  73. Francesco Says:

    Ciao Angus, risponderesti per cortesia a questo commento:

    Ragazzi, attenti alla oVo, prima di essere una caricatura per i professionisti del video è in realtà un tentativo, su commissione di dell’Utri, di riscrivere le storia “del mondo” al mero fine di cambiarne la verità e quindi la conoscenza.

    Vorrei aggiungere altro, strettamente su Andre Pezzi, il famoso Vj che è a “capo” dell’agenzia!

    Qui alcuni link di riferimento. Per favore non abboccate. Per pochi soldi comprano voi, la vostra cultura ed in un progetto a divenire, anche quella dei vostri figli:

    http://onto.provocation.net/pezzi-it.htm

    http://www.danielemartinelli.it/2008/09/02/antonio-meneghetti-il-santone-guida-di-berlusconi/

    http://scheggedivetro.blogosfere.it/2008/09/berlusconi-scrive-la-prima-video-enciclopedia-la-strana-storia-di-ovopedia-che-centrano-andrea-pezzi.html

    http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/2008/08/andrea-pezzi-ov.html

    http://senzanome.leonardo.it/blog/italia_repubblica_delle_banane_depenalizzato_il_colpo_di_stato_e_nuova_enciclopedia_revisionista_2.html

    VI PREGO RAGAZZI. ATTENTI! Questo messaggio non vuole essere assolutamente politico. CREDETEMI.

    Grazie

  74. Alessandra L. Says:

    premesso che prestarsi a produrre una “enciclopedia digitale” con qualcuno ( che in partenza non si definisce in modo chiaro – vedi nebuloso sito ovo ) che ti passa i contenuti e ti impone come comunicarli non solo voglia dire farsi portatore/trice di una voce non tua, e senza neanche chiedersi chi ci stia dietro, ma anche entrare a fare parte di un sistema lavorativo dove il contributo richiesto è quello in definitiva di un tecnico che assembla a dovere .
    Diderot e D’Alembert si saranno rivoltati nella tomba a sentire che, in un’era di revisionismo storico quale è quella attuale, in un paese soggetto a dittatura, si prende anche solo in considerazione la possibilità di partecipare ad un’operazione che si pone come scopo la DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONE, senza reclamare in modo chiaro nè imparzialità oggettiva come obiettivo, ma neanche un perchè politico.

    In coda, comunque, io personalmente posso dire che solo il fatto di essere contattata 3 o 4 volte da ovo, ogni volta da gente diversa per lo scouting che non aveva la minima idea mi avessero già scritto, proponendosi come un contenitore internazionale ma poi non avendo neanche una traduzione in inglese dei testi mi ha fatta scappare a gambe levate.

    Quindi tutto il resto non mi soprende granchè…

  75. dario j Says:

    http://www.ilbenecomune.net/2008/ovopedia-la-prima-enciclopedia-storica-in-videoclip-secondo-verso-berlusconiano/

  76. idem come sopra Says:

    la mia esperienza con ovo è stata la seguente (anche se non si può proprio definire esperienza):

    - leggo un annuncio di un’agenzia che ricerca motiongrpaher, rispondo all’annuncio come candidata e nel giro di 2 giorni mi viene fissato un primo colloquio.(premessa, lavoravo già in uno studio di produzione,ma come montatrice e tecnica video, ma non era quello che cercavo, così ho risposto all’annuncio)

    -dopo il primo colloquio (dove mi viene detto che avrei lavorato per ovo), positivo, me ne viene fissato un altro. dopo il secondo colloquio mi viene fissata la data di inizio, lunedì 6 ottobre. così comunico al mio studio che avrei cambiato posto di lavoro…saluti e baci e in bocca al lupo generale.

    - venerdì 3 ottobre, non ricevendo più nessuna notizia dall’agenzia, telefono nel tardo pomeriggio per chiedere a che ora avrei dovuto presentarmi e per avere notizie. a questo punto mi vengono propinate scuse su scuse e mi viene detto che il lunedì non avrei iniziato a lavorare, che c’erano problemi perchè l’agenzia non aveva confermato alcune posizioni, che dovevano ridiscutere, blablabla…io intanto avevo mollato il vecchio posto di lavoro.

    -il lunedì sera, dopo un’altra telefonata senza esito positivo, piena di scuse (le stesse del venerdì) mi viene comunicato che il prgetto salta, che insomma avrei dovuto apsettare in un futuro che la situazione si sbloccasse perchè l’agenzia non aveva confermato le posizioni che aveva richiesto in precedenza…blablabla…intanto per questo “disguido” tra agenzie io sono rimasta senza lavoro…era uno stage ma pur sempre pagato…

    quindi anche quì la scorrettezza e la disorganizzazione hanno fatto danni….

  77. Angus MacDonald Says:

    Rispondo a tutti come Angus MacDonald e non mi nascondo dietro a pseudonomi.
    Esprimo una mia opinione, considerata e misurata. (Non posso parlare per i numerosi terzi interni ed esterni con cui lavoro tutti i giorni).

    Mi reputo una persona “normale”, con famiglia, ateo e apolitico, è dottato d’ intelligenza ed esperienza sufficiente per fare le mie scelte nella vita.

    Dopo 20 anni di lavoro nel film e nella pubblicità, vedo entrambi settori in grande difficolta – un futuro incerto, e poche idee nuove. Vedo un mondo intero in grande difficoltà. Non ci sono opportunità dietro ad ogni angolo. Non c’è trippa per gatti. Qualche fortunato a parte, dobbiamo fatichare tutti per portarci a casa la pannocchia.
    Credo fortemente nella genialità del progetto imprenditoriale e multimediale di OVO. Stiamo creando, senza pretese, un databank visivo. Punto.

    Certo, non è facile per niente; ma che cosa c’è di facile oggi ?

    Lavoro molto, e dormo tranquillo nella sapienza che la storia non è stata
    adulterata o violata in alcun modo.

    Per chiudere, ripeto l’offerta fatta in precedenza, di un dialogo aperto su come collaborare, con chi ha voglia, ma per qualche motivo non è riuscito.

    Per chi vuole solo dare voce ad altri frustrazioni, o combattere altri demoni, non posso fare niente.

  78. crayon Says:

    Il canale YouTube di Vodafone pubblicò alcuni video di oVopedia.

    http://it.youtube.com/watch?v=2vQG8xovEjc&feature=channel_page

    Altri ne ho visti (uno su MacEnroe e l’altro sulla prima scalata del K2) come modello di riferimento in una selezione di montatori alla quale ho partecipato a Dicembre. Si tratta di un contest online indetto da una agenzia. Poichè la cosa deve ancora terminare, per ora non farò il nome.

    Il meccanismo del contest, sullo stile dei contest di Qoob e Zooppa, pur essendo divertente e stimolante, è decisamente pericoloso e scorretto. Ovviamente nessun partecipante riceve un compenso per il video che consegna e l’agenzia che organizza si ritrova con una varietà di clip a costo zero che può mostrare al cliente come fossero sue. Se l’agenzia è seria, cioè produce davvero i media che rivende, il meccanismo è solo outsourcing e tutto sommato va bene. Ma l’agenzia potenzialmente può essere anche solo un broker di ventura, che non ha mai prodotto nulla, che non ha mai comprato un software, è che segue nel modo più fruttuoso possibile la legge del “buy low and sell high”. E se il businness is businnes, come Mr MacDonald afferma, a oVo non gliene frega niente delle condizioni legali ed economiche nelle quali le clip sono state prodotte; basta che costino il meno possibile. Pensate a quanti “regazzì” scariconi e smanettoni possono accedere a questo meccanismo e produrre clip che vengono vendute a 3000 euro dall’agenzia senza che nessuno abbia speso un solo centesimo per comprare le licenze.

  79. Mort Cinder Says:

    crayon per caso quello che hai visto di mcenroe aveva copertine di riviste sportive ?

  80. praha Says:

    Mort Cynder:
    perchè chiedi se quello di McEnroe ha le copertine delle riviste? Ne hai visto uno così?

  81. Mort Says:

    mcenroe, forse l’ho fatto io….sicuramente non era quel che si aspettavano, perche da parte di Ovo non ho avuto nessuna risposta. Voleva capire se era stato utilizzato in qualche modo, ma la vodafone vende già contenuti ovo ?

  82. michelangelo b. Says:

    raga, domanda, ma come si fa con i diritti della demo inviata (gratis) senza contratto ?

  83. megliolagallinachel'ovo Says:

    Quello del copyright sulle idee fornite “gratis” a ovo è un bell’argomento; la mia fugace esperienza con ovo (maggio 2008) ha previsto un primo test, che ho spedito loro in cinque giorni esatti, utilizzando gli archivi che loro mettono a disposizione; mi hanno ricontattata per dirmi che il test non li soddisfaceva a pieno e con un confortante-”su dai riprovaci”- mi hanno esortata ad un secondo tentativo facendomi capire che sarebbe stato meglio non usare gli archivi, per evitare di riproporre metodologie e concept grafici già utilizzati.Ho elaborato in sette giorni un secondo test dove ho generato io le immagini(alcune disegnate a mano altre con illustrator) e provveduto alla loro animazione…bene, la clip li ha convinti e improvvisamente mi cambiano il referente (il primo svanisce nel nulla e non risponde nè a sms nè a e_mail)e mi affidano ad una giovane account che già dalle prime battute telefoniche capisco che non ne sa nulla di video(e fin qui non è che per forza tutti debbano sapere qualcosa di video, ma se lavori per un’azienza il cui prodotto è una docuclip mi sa che diventa un pelo obbligatoria questa conoscenza)e questa mi dice che sì, che l’idea è ottima, che la categoria è quasi mia ma che manca di profondità, nel senso che dovrebbe essere quasi vera e una sfilza di considerazioni che rimangono molto sul vago e sull’indecifrabile…qui viene il bello:la nostra signorina mi dice che la clip l’ha vista Andrea Pezzi(e io dico boh perchè prima di allora non sapevo chi fosse)e che lui dice che va bene ma mi consiglia di vedere un video per ispirarmi ulteriormente e mi dà un link…un link a questo sito….motiongraphics…un video strafico che già avevo avuto modo di vedere, un video realizzato da un’ agenzia americana mi sembra, live-action e animazione che a quanto ricordo era stato prodotto in due mesi con il lavoro di venti persone. Qui capisco tutto e soprattutto mi girano i maroni, deposito marca temporale e firma digitale sulla preview di mia totale realizzazione, compresi i contenuti grafici e faccio sapere alla signorina che li mollo, le faccio anche presente la questione del copyright….beh…mancano ancora tot secondi o giù di lì …sto solo aspettando. Consiglio a tutti quelli che fanno preview per ovo e ci mettono la loro creatività di tutelare i loro prodotti creativi, per il copyright consiglio: http://www.copyzero.org

  84. megliolagallinachel'ovo Says:

    …dormo comunque sonni tranquilli perchè la signorina mi ha assicurato stizzita che nessuno userà la mia idea e che anzi quasi quasi gli faceva anche schifo…non ce l’ho con la signorina, povera, sarà stata reclutata anche lei dal sistema, fagocitata dall’OVO…

  85. megliolagallinachel'ovo Says:

    Speriamo che alla fine del countdown esca una cosa simpatica dall’OVO…una cosa tipo Mork…nano nano e finiamola qua…speriamo

  86. crayon Says:

    @ mort cinder: no, la clip su MacEnroe che ho visto io non conteneva copertine di riviste ma molto materiale d’archivio sia sull’atleta sia generico (città, timelapse, vedute aeree). Aveva le sovraimpressioni ovo ma non posso essere sicuro che fosse una clip già venduta.

  87. daxel Says:

    Che tristezza… cosa aggiungere..oVo mi sembra di capire e’ l’ultima perla di questo povero, malconcio, ex “BELPAESE”.
    A priori penso che la gavetta sia necessaria, ci sono passato anche io (con tutte le mie incazzature) e come me tanti della mia generazione.
    Ma la mia considerazione di fondo e’ questa:
    fino a quando in Italia esisteranno realta’ come Ovo, Nextmedialab e Proxima, ma soprattutto capi che in Mediaset, Sky e Rai affidano i lavori a questi cialtroni il mercato non puo’ che colare a picco.
    Mediaset, Sky e Rai sono perfettamente a conoscenza di come i lavori sono svolti:stagisti di 26 anni (!!!) messi li a lavorare per 36 ore di fila (anche io ci sono passato) per un misero “rimborso”, piazzati li per fare soldi. I soldi veri, quelli grossi..e ragazzi aprite gli occhi…nella televisione girano davvero TANTI soldi!
    E il capo di NML che finisce pure su studio aperto!
    Vuoi iniziare a fare questo lavoro? Vuoi un consiglio spassionato?
    SCAPPA! L’italia non puo’ cambiare. E’ davvero questa.. e purtroppo ogni giorno diventa anche peggio. (vedi oVo)
    Ragazzi cerchiamo talenti…. (gratis?) prova a dirlo a NY o Los Angeles..o a Londra…
    Cercate sempre di migliorarvi, ma non fatevelo mettere in quel posto.
    Io per quanto mi riguarda, ho smesso di sperare da un pezzo.

  88. praha Says:

    X Mort:

    anch’io ho fatto una clip su mcenroe e anche io ci ho messo le riviste. Ma nn sarai mica….??? :-) ))

  89. marco Says:

    Su Ovo:
    1) da gente che ha lavorato all’interno commenti ed esperienze molto negative (ma preferisco giudicare le cose personalmente)

    2) leggendo alcuni testi l’idea che mi sono fatto è che ci sia una grande attenzione verso il concetto di superuomo, inteso come figura carismatica trascinante al di la di giudizi storici e morali (ritengo la cosa abbastanza pericolosa e funzionale a certi personaggi e modi di pensare che ruotano attorno al progetto)

    3) dal punto di vista editoriale pensare che ogni argomento debba avere la stessa importanza e che una guerra mondiale vada trattata nello stesso tempo di un calciatore della nazionale è alquanto agghiacciante

    4) dal punto di vista lavorativo la mia esperienza consiste in varie realtà che negli ultimi due anni hanno cercato di farmi lavorare per compensi ridicoli o sulla base di promesse,alcuni lo hanno fatto in modo decente, altri no (Nextmedialab), in entrambi i casi la cosa non può funzionare in questo modo,
    non si possono produrre 3 minuti di animazione grafica di buona o eccellente qualità in quei tempi / per quei soldi

  90. mondo farlocco Says:

    la verita’ e’ che un progetto come quello di ovo non e’ difendibile !!!

    le motivazioni/ giustificazioni del signor agency e del signor macdonald sono a dir poco imbarazzanti…..

    a mio parere tutti i commenti negativi che sono emersi qui, testimoniano la negativita’ di un progetto come quello di ovo e lo stato di massimo precariato in cui si muove la nostra categoria oggi….

    tutto il resto son stronzate !

  91. davide Says:

    OK! Dite che OVO paga poco, chiede tanto, il presidente è Andrea Pezzi e Meneghetti è uno dei soci, la linea editoriale è discutibile…

    Ma quanti di voi rifiuterebbero un lavoro per Nike, Nestlè o L’Oreal? Eppure sono tra le società che sfruttano maggiormente il lavoro minorile e sono accusate di un sacco di altre cose.

    Non siamo ipocriti! Viviamo in una sociètà dove la merda è il collante che tiene in piedi il sistema e vorremmo godere solo dei benefici senza sentire la puzza o imbrattarci un po’ le scarpe?
    Credete che fuori dall’Italia sia TANTO meglio? Forse un pochino, se avete fortuna…Ma tanta gente è tornata con la coda tra le gambe.

    In generale per raccogliere i frutti bisogna spaccarsi la schiena e se si è bravi, fortunati (e furbi) si riesce a fare il lavoro che ci piace evitando di finire a lavorare in fabbrica ad avvitare lo stesso bullone per 30 anni.

    OVO, con tutti i suoi pregi e difetti, è uno dei pochi progetti interessanti (non perfetti!) che sono nati in Italia negli ultimi anni e prima di giudicarlo aspetterei almeno di vedere il risultato finale, non qualche clip.

    Il fatto che OVO chieda un preview a gratis non è diverso da qualunque altra gara per realizzare una campagna pubblicitaria, solo che lo hanno chiesto anche ai freelance e non solo alle agenzie.
    Come ha detto Agency, nessuno ci obbliga ne a fare le preview ne ad accettare di lavorare per OVO, se a qualcuno non va, basta che non lo faccia.

    Su una cosa però sono pienamente d’accordo: far realizzare una clip da 3000€ a un freelance per 600/700€ tutta do solo è una porcata. E chi accetta di lavorare così e a questi prezzi non fa altro che alimentare il sistema. Ve lo dice il titolare di una casa di produzione! Ma la responsabilità non è di OVO… loro pagano 3000€ a 30gg fine mese! E di questi tempi non è neanche così poco.

  92. agency Says:

    Bravo Davide!

  93. Ernest Being Says:

    Sebbene ho le scarpe sporche di merda, non mi piace nuotare nelle fogne, e si, sono un morto di fame. Sono tra quelli che c’hanno provato (e provano tutto) per farsi una carriera, ho avuto opportunità di lavore per degli avvoltoi e l’ho fatto, mi sono licenziato più volte e mi sono rifiutato di rincoglionire le persone utilizzando il mio talento (anche se scarso).

    Ovo sbaglia il rapporto con i professionisti. Ognuno di noi puo fare una parte, ma questo in Italia non è molto diffuso, e cè gente disposta a dividere le persone che si lasciano convincere.

    Questa frase è mia
    “Ovo ha bisogno di noi ma noi non abbiamo bisogno di Ovo”.

    e queste tre sono di Joseph Goebbels, gerarca nazista.

    “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”.

    “La propaganda è un’arte, non importa se questa racconti la verità.”

    “Quando sento parlare di cultura metto mano alla pistola.”

  94. Mikkel Says:

    Anch’io come molti di voi ho fatto la demo… ho letto gli articoli che avete linkato…. poche parole.
    Sputtaniamogli. Facciamo in modo che questo progetto s’areni!

  95. io Says:

    Piccoli consigli per il “piccolo motion grapher”

    1) Non sei riuscito a farti approvare il video format per ovo??
    – molto probabilmente non sei così bravo

    2) Non ti pagano abbastanza ??
    – cambia lavoro se ce di meglio

    3) Non sei eticamente d’accordo con il progetto Ovo?
    – fai attenzione ci potrebbe essere qualche tuo parente che ha votato Berlusconi, parlane con lui

  96. Algernon Says:

    “Quando sento parlare di cultura metto mano alla pistola.”

  97. Francesco 1 Says:

    ciao sono un freelance,
    premetto che non voglio prendere le parti di nessuno ma cerco di essere obiettivo soprattutto dal punto di vista PROFESSIONALE.

    Io penso che la maggiorparte delle critiche presenti su questo blog non sono altro che manifestazioni di una personale frustrazione.

    é evidente che sono alcune ombre sul progetto ovo e chi vi partecipa ma penso che parlare di morale ed etica non servi a molto, e sia ipocrita…
    chiunque faccia questo lavoro non credo si faccia problemi a lavorare per Nike, Nestle’ piuttosto che con Murdock o Piersilvio o per rai, non credo ci sia molta differenza…. allora un professionista non dovrebbe lavorare affatto!

    Per mia esperienza personale OvO penso che sia un progetto molto importante che crea molto lavoro,al di la delle polemiche(vere o no) sicuramente nuovo,e innovativo.

    dopo aver preso contatto con OVO ho vinto una gara realizzando una preview di 30 secondi(gratis)
    ed ho realizzato un pilota fuori contratto, prima di aggiudicarmi un intera categoria, pagato regolarmente 3000 euro a 30 gg dalla fattura(e chi fa questo lavoro sa che non e’ consuetudine!!).
    tutt’ora nonostante l’esigenza qualitativa elevata, e dei buchi organizzativi, rimane un progetto con il quale viene garantito un flusso di lavoro continuo,e non credo sia poco.

    I problemi riportati sopra sono classici di gente con pochissima esperienza nel campo che si ritrova uscito da scuole spesso costosissime e inutili a dover sottostare ad una rete VERGOGNOSA di agenzie(specie quelle piu grandi) che non si preoccupa di far crescere professionalmente un professionista ma cerca solo manovalanza a basso prezzo da poter sfruttare… RIFIUTATEVI perche’ e’ per colpa VOSTRA che accettate queste condizioni, se ne risente un’intera categoria!

    sono daccordo pienamente sul manuale del piccolo motion grapher qui sopra riporta!!!

    scusate la lungaggine
    un saluto a tutti

  98. OCCHI BLU Says:

    FANTASTICO.
    MA NON CASCATECI

  99. Marta Says:

    la agenzia VERGOGNOSA di cui parli è quella di Vito Di Bari ?

  100. Rosa Says:

    Ciao a tutti e innanzitutto grazie per partecipare a questo interessante dibattito.

    Chiedo solo la cortesia di evitare un linguaggio scurrile e le offese del caso, non servono per esprimere le vostre idee e/o ragioni.

    Sicura di un vostro riscontro (i commenti considerati dalla redazione poco consoni verranno cancellati) vi saluto

    Rosa

  101. OCCHI BLU Says:

    NON CASCATECI. IL DOWNISMO REGNA SOVRANO.
    FANTASTICO !

  102. Francesco Says:

    e con il commento di “io”:

    Piccoli consigli per il “piccolo motion grapher”

    1) Non sei riuscito a farti approvare il video format per ovo??
    - molto probabilmente non sei così bravo

    2) Non ti pagano abbastanza ??
    - cambia lavoro se ce di meglio

    3) Non sei eticamente d’accordo con il progetto Ovo?
    - fai attenzione ci potrebbe essere qualche tuo parente che ha votato Berlusconi, parlane con lui

    Abbiamo dimostrato che silvio è dentro, per cui è meglio lavarsene le mani!

  103. Lardo Jackson. Says:

    il manifesto sembra chiaro -we need your talent- quando Flagg fa il manifesto -I want you (for Us Army)- con lo zio Sam non ha avuto rimorsi, anzi l’hanno condecorato…. eppure quel manifesto ha mandato amazzare migliaia di giovani. E non solo della seconda guerra, anche x vietnam è stato ristampato ma questa volta qualcosa è andata male…

  104. mondo farlocco Says:

    1) Non sei riuscito a farti approvare il video format per ovo??

    - lavoro con altre 5 agenzie con cui faccio lavori molto piu’ seri e impegnativi di un documentarietto da 3 minuti !
    infatti grazie a dio non sono arrivato a fare un vero e proprio format, ho capito che era meglio scappare prima che cominciassero a tirarmi scemo !

    2) Non ti pagano abbastanza ??

    - ovo non paga abbstanza, gli altri professionisti per cui lavoro mi pagano e senza troppe storie…..ho eliminato da tempo dai miei contatti furboni stile ovo

    3) Non sei eticamente d’accordo con il progetto Ovo?

    - non me ne frega nulla dell’etica di ovo !
    basta vedere chi cè dietro per capire quanto è discutibile !

  105. Francesco Says:

    bravo mondo farlocco. Parole sante e ti invidio la diplomazia io sarei stato più pesante, magari sperando di conoscerlo di persona questo “io”.

  106. daxel Says:

    Bhe io, questa tua uscita potevi risparmiartela.
    Con tutto il rispetto per OvO..(e qui mi scappa da ridere) non credo che il loro metro di valutazione (e pagamento) sia quello perfetto.
    Mi sembra un po’ presuntuoso affermare quello che dici.
    E sinceramente lavorare per dei pitch per Nike Samsung e Ikea ha un suo valore per un ritorno di prestigio che sicuramanet avrai, rivendibile per accaparrarti nuovi lavori. Per OvO e con quella gran persona di Andrea Pezzi nn credo che si possa affermare la stessa cosa.
    Il ritornello e’ sempre lo stesso. L’Italia e’ un paese di furbi…e ce ne sarebbero di nomi da fare…..

  107. GRV Says:

    Ciao Gente. Bella discussione.

    Si sa bene che vogliono riscrivere la storia. Far apparire le cose in modo diverso. Vogliono appropriarsi di internet, dei mezzi di comunicazione, i giornali, le radio, le televisioni. Già è così da parecchio tempo, non ve ne siete accorti? L’informazione è sempre stato il potere.

    Vogliono sedarci, per tenerci tranquilli. Ci sono i più forti, e ci sono i più deboli. Quelli che capiscono e quelli che NON capiscono. Così è, e così sarà per sempre. E’ una lotta continua e chi non ce la fà perisce. E’ una legge naturale, non vi pare?

    In questo caso è il buon senso che deve dominare. La democrazia, i diritti uguali per tutti SONO UN’UTOPIA, mettiamoci il cuore in pace.

    SAPPIAMO BENE che c’è chi può e chi non può.

    Per quel che mi riguarda, io devo lavorare. Oltre a cercare di capire (ed infatti non ci capisco mai una mazza), ho un affitto da pagare, spese e quant’altro. Questo so fare e quindi questo mi tocca per sopravvivere. Quindi mi adeguo, mi ingegno, e porto a casa. Soprattutto adesso, che di soldi non ce ne sono.

    E poi, per fortuna, posso dire la mia grazie a ciò che sono in grado di fare. Sei un video-maker? Allora sei un comunicatore! Sei davvero capace di comunicare? Di essere efficace? In tal caso non hai bisogno di Ovo, se sei un genio il lavoro lo trovi, questo è certo.

    Se diventi indispensabile, non potranno fare a meno di te. E questo diventa la tua forza.

    Io prendo questi lavori come una sfida, come si suol dire ” ho portato a casa”. Non importa quello che loro vogliono dire con i loro script preimpostati, io mi fido dell’uomo e del suo buon senso, non sarà certo un mio video a cambiare le sue idee, a patto di non avere a che fare con degli imbecilli, sedati dai mass media e dal consumismo sfrenato (cosa in effetti già in atto da tempo).

    Spero solo che ci sia sempre qualcuno che pensi in maniera differente, che tenti di cambiare le cose, le quali cambieranno di certo. Per ora io faccio, sento di essere libero, posso dire la mia, posso sempre essere un virus se ho intenzione di esserlo.

    Vi ho detto la mia.
    Un saluto.

    GRV

    ” c’è chi lo vide piangere un torrente di vocali vedendo esplodere un chiosco di giornali ” Fabrizio de Andrè – Il bombarolo

  108. OCCHI BLU Says:

    FANTASTICO!

  109. Giacomo Pollio Says:

    Si in effetti c’è qualcosa di molto strano e brutto dietro a il progetto OVO, navigando in giro per la rete si scoprono varie cose tra cui salta fuori il nome di Berlusconi e dell’Utri i quali vorrebbero riscrivere la grande storia secondo le loro visioni…. vi consiglio di leggere di

    http://www.byoblu.com/f67ef00a-f723-42f0-82c7-1f6989796093/post.aspx

    e comunque di inoformarvi bene sul web dove troverete parecchie notizie a tal proposito.

  110. Samuele Says:

    se è vero quello riportato nei vari link pubblicati, c’è da aver paura di sta roba che sta nascendo..

    ps: come ebbi già modo di dire (ciao GRV! ti ricordi di me?), secondo me ci dovrebbe essere un forum, in questo bel sito.
    leggere questa interessante discussione nei commenti ad un post è così.. frustrante..

  111. carmelae Says:

    ragazzi motiongraphers sentite questa…

    vogliono i file sorgenti x 650 euro tutto’incluso!!

    ma vai a quel paese. non cè morale, imparate come si lavora con gente freelance.

  112. yesiam Says:

    da Affariitaliani.it
    Chiude la videoenciclopedia/ Fininvest e Andrea Pezzi mettono in liquidazione Ovo: perdite a 4,8 mln
    Martedí 03.03.2009 12:14

    Addio alla videoenciclopedia di Fininvest e Andrea Pezzi: secondo quanto riporta il quotidiano Mf, è stata posta in liquidazione Ovo srl, società controllata al 47% dal gruppo di Berlusconi e al 53% dalla Nova Fronda del conduttore televisivo.

    L’ambizione di Ovo era quella di creare Ovopedia, la prima videoenciclopedia online, una sorta di “Wikipedia multimediale”: per il progetto erano stati arruolati da un paio d’anni numerosi autori free lance che lavoravano a contatto con un piccola redazione a Milano, ma le perdite accumulate – che a fine 2008 erano pari a 4,8 milioni di euro – hanno convinto i soci a nominare i liquidatori Tommaso Casale e Pietro La China.

  113. carmelae Says:

    prima o poi doveva capitare, non vedrò un solo euro. :(
    4,8 m ! li servivano per non lasciare andare Beckham.

  114. facocero Says:

    ovo fa la frittata, e mette per strada da un giorno all’altro tutti quelli che ci stavano lavorando. quasi quasi sarebbe da andare a via maroncelli a tiragli le “uova”.
    ma in realta e meglio cosi, meglio che un progetto del genere nn torni piu nelle mani di gente cosi poco seria, e cosi troppo lontana dalla cultura.

    addio agency, sogno di ovo, addio “pezzi” di ovo (per nn dire un altra cosa), e speriamo addio cavaliere dell’ovo, fatti lo zabaione ora.

  115. PINNI Says:

    mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i difensori di oVo, quelli intervenuti a favore di oVo in questa discussione…

  116. ewa Says:

    qualcuno può dare maggiori informazioni su quello che sta succedendo? è vero che probabilmente ripartirà tutto verso fine mese? e che i video fatti ma non ancora consegnati in versione final verranno pagati?

  117. sciura Says:

    Leggete un po’ cosa scriveva sul suo blog un producer di ovo
    http://jo-juice.blogspot.com/2007/11/la-soluzione-definitiva.html

  118. mondo farlocco Says:

    leggo ora l’articolo, beh che dire se e’ vera la storia del fallimento non posso nascondere un esplicito ghigno di rivincita !!!
    ma qualcuno ne sa’ di piu’ ???
    difensori di ovo e agenzie sfruttatrici come la mettiamo adesso ???
    fatevi avanti commentate !!!!

  119. Pezzi, ci hai messo la faccia, ora BUTTALA! Says:

    bella storia…
    oggi in ufficio mi ha chiamato un tizio a cui Ovo (dopo il poco-presunto fallimento http://www.unita.it/news/82543/ovo_fallisce_lenciclopedia_di_berlusconi_e_pezzi) ha fatto un bel “buco”.
    Cercava alleati per tentare una causa contro Ovo e riavere indietro i soldi pattuiti per la produzione di una serie di clip, avendogli ormai consegnato il lavoro ed essendo questo stato approvato.
    Personalmente gli ho risposto che è meglio se inizia a rimboccarsi le maniche e trovare qualcos’altro per far quadrare il cerchio… e i budget.
    I soldi da Ovo non li riavrà mai più.
    Lo dico quasi con certezza, visto che anche i miei 10.000 euro in docuclip prodotte e approvate non arriveranno MAI.
    E questa cosa me l’ha fatta ben capire al telefono il signor Mac Donald che vari e interessanti post ha pubblicato su questa pagina.
    Me lo ha fatto capire nel momento in cui non mi ha mai più chiamato, avendomi contattato per sbaglio perchè alla ricerca di un’agenzia che seguisse la produzione di alcune clip per OVO e che invece, (senza saperlo) dall’altra parte del telefono si è ritrovato qualcuno piuttosto indispettito che aveva già collaborato con loro e che approfittava dell’occasione per chiedere delle spiegazioni.
    Ma in perfetto stile Ovo, dopo aver ammesso il suo imbarazzo, la totale mancanza di professionalità da parte dei suoi collaboratori e la volontà di far chiarezza su questa cosa è sparito. Come del resto tutti i personaggi che hanno ricoperto il suo ruolo prima di lui.

    Non aspettatevi che nessuno risponda al telefono se chiamate la redazione di via Maroncelli a Milano.
    Forse per sbaglio si faranno sentire loro.

  120. bah Says:

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=246157&PRINT=S

    Io credo che andrò.

  121. Angus MacDonald Says:

    Caro Mauro, (A.K.A “Pezzi, ci hai messo la faccia…”)

    Se vuoi rendere pubblico elementi di conversazioni privati, stai attento almeno ai piccoli dettagli. Sono quelli che fanno la differenza tra “reportage” e “diffamazione”.

    Altro che “sparito”,

    Angus

  122. Elisa Says:

    ma la conferenza di Andrea Pezzo si fa veramente ?

  123. maradona Says:

    ragazzi..perchè non andate afrgli il culo oggi 18.30 ….a mr.Pezzi…

    quardate qui….

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=246157&PRINT=S

  124. bah Says:

    hanno cancellato l’evento purtroppo.

  125. Michelangelo Says:

    take this Ovo !
    Leo BURNETT + LOBO X AMNESTY INTERNATIONAL.

    http://www.youtube.com/watch?v=I7qCXRH45O0

  126. montatore fregato da ovo Says:

    qui c’è gente che era pagata 1000 e poi 700 a clip che si lamentava? incredibile che abbia accettato di farlo per DUECENTO!! magari ci si stava su anche 3 settimane con 20.000 modifiche insignificanti..

    Qualcuno che rappresenta un’agenzia che si era presa l’appalto (magari proprio la filmasterclip dove stavo io) ha scritto per difendersi: “Una volta aggiudicata la categoria diamo lavoro a molte persone, retribuendole, per un lavorono onesto e decoroso, magari con un PC dell’azienda stessa, con un tetto, un ambiente pulito e riscaldato/raffreddato”. Primo: retribuzione da presa per il culo, Secondo: il pc non è affatto del’azienda ma col tuo portatile perchè si evitino grane con software craccati, Terzo: lasciamo stare.

    Ah non vi ho detto che c’è gente come me che ha comunque lavorato per mesi e non vedrà neanche un euro!!
    perchè non ci mandano le iene o striscia da questi idioti?

  127. bah Says:

    chi è rimasto fregato corra da un avvocato, e avvertite i media.

  128. OKKIO Says:

    ….il delirio sta per ripartire, rifinanziato da Fininvest…passate parola affinchè altra gente non ricada nelle rete !!!

  129. Simone Ciaruffoli (Direttore Creativo di OVO) Says:

    Non so chi si celi dietro OKKIO (o meglio, faccio finta di non saperlo), tuttavia posso dire che OVO sta piano piano piano piano ripartendo, ma certamente senza l’aiuto di Fininvest.

    In questi lunghi e difficili mesi, anche io sono stato un frequente lettore di motiongraphics.it, e naturalmente anche di questo thread, e devo dire che mi sono spesso dispiaciuto (ma tanto) nel leggere certe affermazioni. Più che dispiaciuto, direi che sono stato male.
    Non intervenivo perché, credetemi, non sapevo da dove iniziare.
    Leggevo sull’Espresso che Berlusconi era il burattinaio di OVO, che ci gestiva e comandava dall’alto chiedendoci di riscrivere la Storia. Leggevo che Dell’Utri, in quanto bibliofilo e compagno di merende di Berlusconi, stava al nostro fianco. Leggevo che Meneghetti, in quanto guru di Andrea Pezzi, di Silvio Berlusconi e di Dell’Utri, ci ontopsicologizzava i testi. Leggevo che io, in quanto direttore editoriale di OVO prima, e direttore creativo in seguito, ero per tutti un filonazista in seno ad una “setta negazionista”. Che io licenziavo le assistenti in nome di Andrea Pezzi, che tutto OVO era un progetto in mano a dei pazzi scatenati con in testa il desiderio malsano di creare un’egemonia culturale di estrema destra.

    Ecco. Tutto ciò appare un giorno sull’Espresso, tutto ciò appare riportato fedelmente il giorno dopo su decine e decine di siti.
    Tutto ciò l’ha scritto un esimio giornalista sull’Espresso, capite? Tutto ciò non può non essere vero. Perché mai avrebbe dovuto scriverlo se non fosse vero? Personalmente da dove sarei dovuto partire per smentire tutto ciò? E soprattutto, perché avrei dovuto farlo? Per convincere chi? Per convincere chi non aspetta altro di leggere storie come questa? A costui non interessa la verità, a questi interessa avere un singolo appiglio per continuare ad erigere una sua convinzione, che magari è conveniente e giusta per lui, ma con me che cavolo c’entra? Con OVO cosa ha a che fare?
    Per questi ed altri motivi non sono mai intervenuto né qui né altrove. Pur leggendo forum e siti come tutti. E mi incantavo a leggere cose su OVO, su di me, sui miei colleghi, incredibilmente vere: nel senso di un verità non credibile.

    Oggi invece scrivo per la prima volta per alcuni motivi. Uno, perché a mente fredda è più semplice, due, perché dire qualcosa nel momento in cui qualcuno (leggasi OKKIO) prova a far ripartire la grancassa di menzogne è più utile, tre, perché ho sbollito il male disumano che è piovuto addosso ad un progetto che amo e che amiamo tutti (almeno i pochi rimasti), quindi sono sicuro di non esagerare con gli insulti che fino a poco tempo fa non sarei riuscito a contenere.

    Allora. Ci siamo staccati da Fininvest non con poca difficoltà, tant’è che siamo arrivati a dover entrare nel processo di liquidazione della medesima. Berlusconi (che non ha mai saputo cosa facesse OVO, come Dell’Ultri non sa cosa sia OVO, come altrettanto Meneghetti, lo dico una volta per tutte!), era un partner scomodo, impossibile da legare con Sky (nostra futura piattaforma) e con una serie di partner a noi molto utili. Tra l’altro, attaccare OVO, per una proprietà transitiva difficilmente comprensibile, significava attaccare il presidente del consiglio. Questo per dire che chi può pensare che dopo il casino che è successo, noi si pensi di continuare a lavorare con Fininvest? Lo può pensare, ripeto, solo chi ha interesse nel pensarlo. Un interesse che però non è di OVO.

    OVO è un progetto bellissimo, pensato voluto progettato da un genio come Andrea Pezzi. Da un ragazzo che anni fa ha messo in discussione la sua leadership nel mondo della Tv per fare qualcosa che non fosse la solita pappa omogeneizzata per il palato delle masse. Per fare qualcosa dove ha messo tutto, soldi propri e nome proprio, non un cavolo di “nickname”, dietro il quale è molto semplice dire la propria “verità”. OVO è la prima enciclopedia per immagini al mondo, una cosa che se fosse fatta dagli americani la invidieremmo anche nei sogni. Ma non c’è stato niente da fare. Qualcuno ha voluto sporcarla, metterle i bastoni tra le ruote, infangarla, umiliarla. Usando chi? Berlusconi ovviamente, Dell’Utri ovviamente, una specie di setta, ovviamente. Ma io che cazzo c’entro con questi? OVO cosa cazzo c’entra con questi?
    Addirittura sono nate discussioni su Facebook! “Fermiamo il Cavaliere” si è scritto. Ma sai cosa me ne frega a me se fermate il Cavaliere? Fermatelo pure il vostro Cavaliere, ma non usate OVO. Usate una pistola, sparategli cazzo! OVO non è mica un’arma. OVO è un progetto fatto da ragazzi come voi, da persone che ci credevano e ci credono. Da ragazzi con esperienza e da ragazzi alle prime armi.

    “OVO sfrutta i ragazzi” si è scritto. Cosa? Ma sapete quanto OVO paga una clip? No non lo sapete. Sapete solo quanto la tal CdP paga a chi lavora per fare una clip in subappalto. Noccioline, probabilmente. Ma OVO cosa c’entra? OVO paga e paga bene! Scrivetemi se volete lavorare con OVO e vi faccio lavorare con un compenso dignitoso. Lo stesso compenso che tanti ragazzi (svincolati dalle CdP) hanno percepito e percepiranno ancora.

    Probabilmente ho sbagliato a non accorgermi che il subappalto fosse una specie di malattia incontrollabile all’interno di OVO, ma dovevamo produrre una quantità di clip mensili immane (160) mantenendo una qualità alta (da qui la nomea di OVO per cui scartavamo di tutto), e il nostro necessario, ossia pagare una clip in maniera più che dignitosa, lo facevamo sempre. Quello che facevano poi i subappaltatori, scusate, noi non lo controllavamo e nemmeno era nostro diritto farlo. Da tenere conto poi che noi una clip la paghiamo tantissimo, oltre al creativo in mezzo ci vanno i diritti delle immagini, della musica e quant’altro.

    Questa palandrana che ho scritto qui sopra, non è una giustificazione. Sarà OVO stesso a dimostrare, quando lo lanceremo, che non ha nessun legame con nessuno se non con la coscienza di chi ci ha lavorato giorno e notte. Il mio è solo un “altolà!” a chi ricomincia a scrivere cose non vere, così, solo per manie di protagonismo.

    A questo proposito chiedo: OKKIO, perché, se non l’hai già fatto altre volte, non vieni a trovarci e vedi come funziona OVO? Perché non vieni e guardi in faccia i ragazzi che ci lavorano? Ti accorgeresti che non siamo né meglio né peggio di te.
    Non sto scherzando, e allargo l’invito a tutti i curiosi e alle persone intelligenti. Perché invece di credere a quattro nickname e ad una testata giornalistica non venite qui in OVO e vedete che cavolo di roba è OVO?

    Dico questo perché magari può essere (dico: può essere) che noi non siamo dalla parte del torto, e che OVO non è quello che si è tanto scritto. Se fosse così sarebbe una bella cosa per la coscienza di tutti quelli che ci hanno calunniato sotto mentite spoglie, senza sapere di quello che stavano parlando.

    Io intanto continuo nel mio lavoro, sperando che prima o poi ci sia qualche persona che prima di farsi un’idea, controlli che la sua idea non faccia del male a qualcuno.

    Io comunque sono qui, in via Maroncelli 9, tutti i giorni. Chi vuole farsi davvero un’idea (o una collaborazione) su OVO passi qui. I pochi che sono rimasti non vedono l’ora che qualcuno li riconosca per quelli che sono: ragazzi con una passione.

    simone.ciaruffoli@ovo.com

  130. Moroso Says:

    Elisa voglio uscire con te.

  131. A tear, for a fear Says:

    Una lacrima e una prece, Ciaruffoli !

    Ci hai fatto piangere con le tue parole,
    e strappandoci il cuore urleremo ai 4,16,32, 64 venti che:
    HAI RAGIONE !
    Basta con la strumentalizzazione politica della sinistra, che infierisce sulla destra, utilizzando, in mancanza di fatti concreti…”tutto quello che si muove”.
    VERAMENTE BASTA !

    PECCATO CHE IO C’ERO…
    e collaborare a questo progetto si è rivelato una vera follia per questi semplici motivi:
    1.iniziamo col volare un po’più bassi, articoli tipo quelli di Gomez hanno chiaramente strumentalizzato l’argomento secondo i propri sinistrorsi fini, e quindi conferendo al progetto connotazioni e popolarità esagerati seppur di diversa natura da ciò che era il DNA iniziale

    2.tolto questo merdoso allure Gomeziano chiaramente di parte…
    ribadisco che IO C’ERO
    …e la realtà e i problemi sono totalmente di diversa natura !
    • problemi che hanno portato la società verso la liquidazione , avendo fatto un buco di soli 8milioni di euri,
    •a non pagare i dipendenti …85 persone ,
    •e soprattutto avendo messo in piedi un progetto FALLIMENTARE, che produce un prodotto che a nessuno può fregare di comprare (prova ne è che in tre anni di attività nessuno si è preso la briga di
    acquistarlo)

    3.ricollegandomi al “io c’ero”…lavorare in OVO equivale a farsi rinchiudere in un Istituto per Disabili, dove il terrorismo psicologico regna sovrano , dove gli orari obbligatori ideali sarebbero di 24ore su 24 e cmq non sono abbastanza, e dove il contatto diretto con Andrea Pezzi già di per se comporterebbe una seduta preventiva dallo psicanalista per salvaguardare il proprio equilibrio psicofisico.

    QUINDI: caro Ciaruffoli, leggendoti sono sicuro che sei sincero, che soffri veramente quando vedi e senti aggredito il tuo bambino OVO …ma sono solo cazzi tuoi…problemi psicoontopsicologici tuoi…
    la sudditanza a Pezzi, la tua tracotanza verso le case di produzione e gli assistenti che ti fa sentire un vero UOMO…cazzi solo tuoi

    lascia fuori il prossimo fatto di giovani ragazzi che usciti dalla scuola hanno ancora una sincera e pulita passione verso il lavoro, prenditi da solo o con i tuoi simili compagni di sventura la responsabilità delle tue scelte : La VITA é Altrove

    Andrea Pezzi sicuramente è una persona dotata di intelligenza superiore alla media…peccato che è anche dotata di una volontà di merda che manovra la sua propria intelligenza, indirizzata alla prevaricazione e all’allucinazione di un potere che non possiede

    Se lo incontri diglielo,
    chiudo e ti offro un Kleenex per asciugarci insieme il moccio e le lacrime.
    SVEGLIATE!

  132. Simone Ciaruffoli Says:

    E’ strano sentirsi dire “svegliate” da uno che non ha il coraggio di firmarsi.
    Io cerco di svegliarmi, te lo assicuro, ma non posso rispondere seriamente ad un anonimo. Capisci che questo sì che sarebbe da manicomio.

    Se ci conosciamo, come puoi non avere il coraggio di firmarti?
    E poi, perché dici che non verremo pagati quando la liquidazione è andata a buon fine e tutti saremo pagati?

    Ps: non muovere critiche nascosto dietro un nick, non è dignitoso nemmeno per chi seriamente mi sta scrivendo in privato chiedendomi sinceramente spiegazioni e aiuto.

  133. Febbre Ovina Says:

    Simone come sei sexy

  134. Simone Ciaruffoli Says:

    Visto che non ti prendi la briga di rispondere, ti do io qualche informazione.
    Tu dici che hai lavorato in OVO, bene. Ho in mente dunque 5-6 persone che potrebbero corrisponderti. Tanto devi essere o uno che non aveva voglia di fare molto, o uno che sapeva fare poco, o entrambe le cose.

    Dunque, sono d’accordo con te che nella visione della sinistra OVO sia un’esagerazione. Infatti OVO è un progetto molto più piccolo e salutarmente meno ambizioso. La Storia non si cambia, la Storia è. Chi ha pensato che OVO potesse farlo, in fondo in fondo tradiva solo un suo desiderio. Però abbiamo fatto un passo avanti: OVO non è un progetto di nessun partito politico, di nessun guru, ma solo di un ragazzo con un desiderio. Punto.

    Rispondo punto per punto alle tue inesattezze, che per un sedicente ex lavoratore (IO C’ERO!), sono un po’ strane.

    1) Non è stato un fantomatico fantasma a portare OVO in liquidazione, come dici tu, ma è stata, leggi bene, una liquidazione volontaria dei soci.

    2) Il debito non era di 8 milioni, ma di circa 3 milioni e seicentomila euro, che si era creato per via del mancato finanziamento promesso. Verrà comunque in parte saldato e i dipendenti e i collaboratori vedranno tutto il loro credito riconosciuto. (qui ti meriti uno STRONZO, poiché scrivi cose inesatte, calunniando senza conoscere)

    3) I dipendenti non erano 85 ma 16 dipendenti, più circa 58 collaboratori. Cosa che chi lavorava in OVO sapeva perfettamente.

    4) OVO non è un progetto fallimentare, prova ne sono le lettere d’intenti (che puoi tranquillamente venire a consultare qui in OVO!) siglate con piattaforme statunitensi, inglesi e naturalmente italiane. Per lo stesso motivo, quindi, non è vero che non interessa a nessuno.

    5) In 3 anni non è mai stato acquistato perché OVO non aveva nessun interesse a vendere un’enciclopedia non ancora completa. Tu, zuccone, la compreresti una Treccani se avesse le voci sino alla lettera “L”? Se noti ho scelto zuccone perché OVO è in dirittura d’arrivo rispetto alle sue voci: ormai, a tuo dispetto, siamo alla “Z”.

    6) “Contatto diretto con Andrea Pezzi”? Tu quindi hai avuto a che fare con lui? Bene. Ne deduco che non è vero un cazzo. Tu caro amico non lo conosci, non sai che persona è. Se lo avessi conosciuto davvero (come quelli che con lui hanno cercato un rapporto privi di qualsivoglia preconcetto del cazzo), l’ultima cosa che diresti è esattamente (con precisione clinica direi) il contrario di quello che hai detto. Per te, come per molti altri, Andrea Pezzi era una fotografia ritagliata da Novella 2000. Perché era così che lo preferivate: lontano e criticabile.

    7) Il terrorismo era sovrano nella tua testa. Da chi nella vita non ha nulla da fare che criticare per primo una cosa che per primo si è dilettato a distruggere.

    8) Lavorare anche 24 ore su 24? Perché tu hai mai lavorato in vita tua? Detto ciò, pensi che costruire da zero un progetto mai costruito al mondo, bastino gli orari da impiego statale?

    9) Io, caro “A tear, for a fear”, non so se sono un “vero UOMO”, come dici tu, ma sono Simone Ciaruffoli. Tu chi sei?

    10) “La vita è altrove”? No amico, la vita è dappertutto! E’ in un bicchiere di vino, in una passeggiata, in un amico, nel dormire, in una donna e, guarda te, è anche nel lavoro. E’ dappertutto. Se con “la vita è altrove” intendi dire che la vita non è nel lavoro, beh, mi spiace per il tuo futuro. Perché se per te ciò che fai per 8 ore al giorno non è vita, allora caro mio avrai poche ore di vita da vivere al giorno di fronte a te. Il lavoro è un gioco. Se tu non lo sai prendere per quello che è il problema è tuo.

    11) Andrea Pezzi non ha nessun potere se non quello della sua volontà e della sua intelligenza. Una volontà e un’intelligenza che lo hanno portato a fare una cosa mai fatta prima, che lo portano a vivere con felicità anche quelle ore che per te sono un inferno. E ripeto: tu cosa sai di Andrea Pezzi? Lo conosci? Sai cosa fa nella vita? O pensi che Andrea Pezzi fa qualcosa solo se compare in Tv? Tu sai che la vita esiste anche fuori dalla Tv? O per te “la vita è altrove” rispetto alla tua intelligenza?

    12) Io se incontro Andrea Pezzi non gli dico nulla. Glielo diresti tu, se fossi un “vero UOMO”, e non un calunniatore.

  135. A tear, for a fear Says:

    Caro Ciaruffoli sei stato toccato nel vivo e mi spiace dirtelo, chi continua a non sapere un cazzo sei proprio tu e i 4 pipparuoli che con te sono ancora lì brasarsi il cervello e a confezionare scatole vuote , mettete bene i nastrini mi raccomando !

    Mi spiace il tuo tono stile “vieni fuori e sfidiamoci a duello”, se tu fossi una persona leale potrei anche farlo, scelgo l’anonimato proprio adeguandomi alla tua etica.

    Come vedi ragioni come un orologio a cucù, nessuno sta calunniando nessuno, ma i fatti rimangono fatti, e svegliarsi quando è troppo tardi…ma prometto che non ti dirò “io te lo avevo detto”.

    Ti seguo nel ragionamento, come dici tu esistono “lettere d’intenti da piattaforme statunitensi, inglesi e italiane”, ma benedetto figliolo, avranno ormai fatto le ragnatele perchè esistevano già nove mesi fa…lettere d’intenti continuano ad essere lettere d’intenti, non contratti firmati.

    Inoltre una società che sta per avere successo non viene posta in liquidazione nel momento cruciale appena prima del lancio, senza pagare nessun dipendente e fornitore. Anche qui sull’entità del debito non sei informato.

    Riguardo ai contratti i 58 collaboratori come li chiami tu, lavoratori con contratto a progetto li chiamo io, erano obbligati dalle circostanze a essere presenti tutti i giorni e anche sabato e domenica, e in caso contrario erano guai.

    Vivere nell’ombra di Pezzi ti confonde la visuale, fossi in te smetterei di attribuirgli doti da filantropo che non possiede e recupererei la posizione eretta.

  136. Simone eviterei volentieri di risponderti. Says:

    Mi sembra che tu stia iniziando seriamente ad offendere la nostra intelligenza.
    perfavore basta.

  137. Simone Ciaruffoli Says:

    (“Per “A tear, for e fear”)

    Sono così false e strampalate le tue deduzioni e la tua pretesa di sapere come stanno le cose realmente, che non ho potuto fare a meno di capire, al di là del tuo anonimato, che sei un ragazzo ferito. Forse un innamorato deluso. Bene, anche se tu non lo dovessi ammettere, spero che il mio messaggio ti potrà essere utile .
    Rifatti una vita, ricomincia davvero da capo, al di là degli odi e dei rancori. So che Andrea di te direbbe che in fondo sei una brava persona e credo che sia lui il primo ad essere dispiaciuto ogni volta che gli capita di perdere qualcosa o qualcuno, ma tu questo purtroppo non lo puoi capire perché in effetti Andrea tu non l’hai mai conosciuto… veramente…
    Spero per te che tu abbia meglio da fare che continuare una discussione sentimentale sul forum dei creativi.

    Ciao.

    Ps: comunque dovevi essere un tipo simpatico….

  138. GRV Says:

    Caro Simone,
    se leggi tutto il flame, vedrai che ho già risposto e che ho detto la mia, come singolo videomaker, nel momento in cui lavoravo a delle categorie OVO.

    E’ bello vedere come difendi a spada tratta Ovo ed il suo fondatore. Anch’io lo farei se ci fossero in mezzo i miei collaboratori, o dipendenti, o colleghi/amici. Non permetterei lo sproloquio senza rispondere, il semplice fatto che lo fai, mi permette di avere un minimo comprensione, di guardare il fattaccio dal tuo punto di vista.

    Ammirevole, dico sul serio.

    TUTTAVIA: non pretendere comprensione da chi non può dartela o non vuole dartela. Quando si parla di soldi, di mero denaro, tutte le filosofie, i perbenismi, i bla bla bla cadono nel vuoto.

    La verità è una. La verità è che anche società degne di assoluto rispetto per il loro lavoro sono cadute nella trappola degli appalti e dei subappalti creati dal progetto Ovo, perdendo tempo, quindi lavoro, quindi denaro. Contribuendo alla crisi.

    Cosa che, soprattutto di questi tempi, NESSUNO può permettersi.
    Un’azienda non può farlo, figuriamoci singoli videomakers che con il poco denaro che spillano devono pagare affitti, bollette di gas e luce, CIBO, materiali per il loro lavoro.

    Ovo, ha contribuito a far disamorare del proprio lavoro dei giovani talenti, che già in italia SONO POCHI. Solo per questo DOVREBBE VERGOGNARSI, ontospicologie e berluscazzate a parte.

    Non mi parlare di etica,che OVO non sapeva dei subappalti, che Pezzi è un santo.

    Il business è tutto fuorchè ETICA.

    Posso ascoltarti, ma il mio intuito mi dice che la dirigenza sapeva eccome che la meccanica del subbappalto avrebbe contribuito moltissimo a RISPARMIARE.

    O quantomeno i massimi fornitori, per risparmiare, hanno dato vita a questo meccanismo, non sarebbe di certo una novità.

    NON PUOI PRETENDERE CHE IO, SINGOLO VIDEOMAKER ME LA PRENDA CON LORO: io me la prendo CON TE, OVO, che mi hai fatto perdere TEMPO e DENARO.

    Quando si tratta di SOLDI RIPETO: tutta l’etica, il perbenismo che sciorini VANNO A FARSI BENEDIRE. Io sono un video designer che è caduto nella trappola, ed ho anche coinvolto i miei collaboratori che hanno una società per riuscire ad avere una, come la chiamate? Categoria?

    Ancora oggi stiamo aspettando dei soldi che non arriveranno mai, e che se arriveranno, non ripagheranno gli sforzi fatti.

    Arrivati a questo punto ti dico: BRAVO. ti sei difeso, non nascondi il tuo nome. Difendi il tuo lavoro, più che giusto.

    Ma non fare la prediche. E non permetterti di farla a chi ha deciso di dare il culo per pochi VERAMENTE POCHI euro. SOPRATTUTTO NON FARLA A CHI HA DECISO, SEMPRE PER POCHI EURO, DI DARE PURE DEI PRODOTTI QUALITATIVAMENTE VALIDI.

    Cosi facendo, ti difendi bene ma fai lo stesso una PESSIMA figura.

  139. Simone Ciaruffoli Says:

    Ciao GVR,
    io non pretendo comprensione da nessuno.
    Nessuno deve comprendere per forza i motivi e le ragioni di OVO.
    Ho cercato solo di precisare le inesattezze (e se permetti sono tante).

    Non so se ne sei a conoscenza, ma ho sempre chiesto alle CdP che lavoravano con noi, di avere a che fare con i singoli videomaker, in modo da poter lavorare meglio sulle clip, e senza dispersione di informazioni. Difficilmente ci sono riuscito. E chi lavorava in OVO e sta leggendo questo forum potrebbe confermarlo, se solo volesse.

    Detto questo non vado oltre, altrimenti davvero potrei cadere in chi cerca vigliaccamente comprensione.

    Però GVR toglimi una curiosità. Hai detto che hai provato a lavorare con noi, mi diresti chi sei e su quale categoria? Magari non hai avuto a che fare con me. Magari sì, non so.
    Se ti va puoi anche farmelo sapere in privato.
    Grazie.

  140. Simone Ciaruffoli Says:

    Scusa: GRV.

  141. Simone Ciaruffoli Says:

    GRV.
    Due cose rispetto a quello che hai scritto vorrei chiarirle.
    Tu dici:

    “Posso ascoltarti, ma il mio intuito mi dice che la dirigenza sapeva eccome che la meccanica del subbappalto avrebbe contribuito moltissimo a RISPARMIARE.”

    Ma no. Io risparmierei se invece di pagare 3000 euro una clip alla tal CdP, che poi magari dà a te solo 300 euro (e queste sono cifre che ho imparato leggendo questo forum e altri), se pagassi te direttamente 1500 o 2000 euro. Semmai OVO così ci ha rimesso vagonate di soldi. Per quale motivo secondo te sto scrivendo qui in questi giorni?

    “O quantomeno i massimi fornitori, per risparmiare, hanno dato vita a questo meccanismo, non sarebbe di certo una novità.”

    Ecco. Lo hai scritto. Mi sembra anche la cosa più normale. E’ aritmetica.

  142. grv Says:

    Caro simone,
    non sono un esperto e parlo nel mio piccolo, sulla base alla mia pochezza.

    Se dovessi delegare 20000 clip da tre minuti l’una, entro un termine di tempo preciso,interamente in motion graphics, per avviare un progetto stile OVO, dovrei avere delle *garanzie* sugli output, i quali devono mantenere uno stile e una sobrietà di linguaggio visivo e comunicativo che *solo ed esclusivamente* delle società ed aziende che operano sull’audiovisivo *molto organizzate* mi potrebbero garantire. Non potrei fare altrimenti se voglio andare avanti nel progetto stesso, al fine ultimo di poter avere profitto.

    E’ chiaro infatti che un eventuale GROSSO FINANZIATORE, come fininvest, non vuole buttare milioni di euro nel cesso, e vuole anch’esso delle garanzie.

    Non è un caso infatti, che fra i primi fornitori di OVO ci siano nomi come Filmaster. Mica cazzi.

    D’altronde, per un progetto del genere mi conviene di più rivolgermi a questi primi fornitori di indubbia fama, piuttosto che singolarmente a centinaia di videomaker, sarebbe un lavoro immane, e per nulla gestibile.

    Cosa faccio allora? Faccio comunella con questi miei PRIMI FORNITORI, garantendogli ottimi introiti, gestiamo insieme la cosa, io ti dò tot soldi a singola clip ( un prezzo comunque adeguato), e tu mi garantisci la gestione della supervisione INSIEME A ME che gestisco contenuti AUDIO e SCRIPT.

    TUTTAVIA: Tali primi fornitori, sapevano e sanno tuttora che 20000 clip con termini di tempo prestabiliti e con un tale trattamento sono troppe, qualsiasi sia il budget a disposizione.

    E cosa hanno fatto? Hanno subappaltato i lavori, cercando OVVIAMENTE DI farci la cresta.

    In questa mastodontica impresa, sulla quale naturalmente si proiettano cattive luci sui reali obiettivi, chi ci rimette è sempre il più piccolo, lo studente, ma anche la piccola società che crede di trovare continuità lavorativa, prospettive, contatti lavorativi e rimane con un pugno di mosche.

    Tu dici che Ovo non ne sapeva nulla sulla questione. Io dico che Ovo sapeva eccome.

    E ribadisco che quando si parla di soldi, l’etica non esiste.

    Fattene ( e facciamocene ) una ragione.

    Detto ciò, L’etica di cui parli, la coerenza, la professionalità e la buona fede di Pezzi, l’etica dei fornitori diretti di OVO, sono PER FORZA MESSE IN DISCUSSIONE da chi scrive qui.

    ti saluto e grazie per le tue spiegazioni ma temo che non siano nè esaustive, nè tantomeno consolatorie per coloro che scrivono qui e che hanno perso TEMPO e (ma guarda un pò) Denaro.

    GRV

    Non si potrebbe pretendere da singoli videomakers

    Le strategie che poi questi fornitori, adottano sono affari del fornitore stesso.

    Ciò che sto dicendo, comunque è che una trappola si è innescata che OVO lo volesse o no, e, dal mio punto di vista la dirigenza SAPEVA BENISSIMO

  143. grv Says:

    chiedo scusa per l’ultima parte del mio messaggio, ho tagliato ed incollato malamente da un text editor.

    GRV

  144. Simone Ciaruffoli Says:

    Io non so ancora chi sei, ma tant’è, da questa parti va di moda così.

    In ogni caso, non so se fai finta di non capire, ma io ti dico che certo che noi sapevamo che una grande CdP poteva dare in subappalto il lavoro, ci mancherebbe. Che vuoi? Pensi che Armani o Diesel non facciano la stessa cosa? O per stare sul piccolo, pensi che alla cooperativa Amici del Po (e qui non si parla certo di ambienti destrorsi e privi di etica), facciano i tortellini in casa? Li fanno fare alle casalinghe delle abitazioni lì vicino. Ma ’ste cose le sai, giusto? Sei tu il primo ad insinuarle.

    Detto questo, se io in quanto OVO sono il cliente di una grande CdP (o anche piccola), e pago 100 per una clip, se poi la CdP paga 5 per farsela fare, non sono davvero cavoli miei. Lo dici tu no? L’etica non esiste (poi comunque un giorno mi fai capire che cosa è l’etica per te).
    O meglio, non sono cazzi miei sino a quando la qualità di quelle clip viene a mancare perché, giustamente, chi lavora per due soldi è incazzato e, ancora giustamente, se deve ricevere 200 correzioni si smadonna e manda affanculo OVO. Ma io lo capisco. Io al posto suo non lo farei mai! Ma non può prendersela con OVO (il quale immagina che ’sto ragazzo, con il quale vorrebbe lavorare direttamente, guadagna poco!), perché OVO non sa né chi è, né se gli arrivano le giuste informazioni-correzioni, né niente. Niente!
    Sa qualcosa di lui solo in questo momento. Momento in cui alcuni mi stanno scrivendo in privato.
    Amen!

  145. GRV Says:

    infatti… l’etica non esiste, l’abbiamo capito. Quindi non farmi prediche, non mi venire a parlare di quanto è bravo e buono PEZZI o di quanto bello e sano è il tuo lavoro.

    Non me ne frega un cazzo.

    So solo che il mio lavoro è stato pagato poco, sono stato trattato male e SONO STATO SFRUTTATO, e che non vedrò un euro nè adesso nè mai e se li vedrò non ripagherà gli sforzi fatti.

    E la questione NON RIGUARDA SOLO SINGOLI ED INESPERTI VIDEOMAKERS, ma anche RISPETTABILISSIME benchè piccole società di video e post produzione. Questa è una realtà e le tue sterili spiegazioni non sono abbastanza per placare gli animi e le ostilità.

    Qualunque tua spiegazione su quanto siete perfettini li in OVO casca direttamente da qui alla tazza del cesso.

    RIbadisco che stai facendo una pessima figura. Veramente pessima. Soprattutto quando chiedi il coraggio di scrivere il proprio nome, elevandoti a paladino della giustizia per il buon nome di Ovo.

    Ovo il buon nome lo ha perso da tempo, e sarebbe il caso che il buon Pezzi, avesse il coraggio di farsi vivo perchè non s’è più visto.

    Vaglielo a dire tu che puoi.

    Tanti saluti.

  146. zack Says:

    Caro Simone,
    tu dici che OVO pagherà. Ma chi me lo assicura? Forse tu? Forse Andrea Pezzi?
    Lo stesso Andrea Pezzi che introduceva le sue riunioni con lunghe cantilene su quanta crisi ci fosse fuori da OVO e di quanto eravamo fortunati a lavorare per lui? Lo stesso Andrea Pezzi che ci aveva detto che nn saremmo andati in liquidazione, quando la liquidazione era stata già programmata? Oppure quello che, quando ci ha detto che eravamo in liquidazione, ci ha detto di stare tranquilli perchè la liquidazione è un momento che un azienda normale affronta 6/7 volte l’anno….DA NN CREDERE. Lo stesso Andrea Pezzi che ha lasciato senza stipendio per mesi 80 sui collaboratori (come li chiami tu…) senza contare i fornitori? Ripagherà lui tutti i danni che ci ha creato? Le more che ho avuto in banca per rate di finanziamento che nn sono riuscito a pagare me le ripaga lui????? Per favore, hanno ragione quando ti dicono che offendi la nostra intelligenza. Ma per primo il signorino là che invece di fare l’imprenditore (cosa che non è VISIBILMENTE in grado di fare) doveva rimanere ad MTV. lì si che era bravo.

  147. Simone Ciaruffoli Says:

    Il soldi dobbiamo averli tutti, non soltanto tu. Quindi anche Andrea, quindi anche io, se permetti.

    Io ti dico (ma non lo dico io, per tua fortuna lo dice il giudice), che i soldi li riavremo entro pochi mesi.

    Se non sarà così, torna qui a sbugiardarmi, Zack.
    Tanto il mio nome ce l’hai.

    Io sono nella tua stessa situazione, o pensi che io sia socio di OVO?
    Dunque i soldi che ti spettano, spettano anche a me.

    Dico questo perché a leggerti/vi sembra che io sia dalla parte di chi non deve avere soldi, ma dalla parte di chi li deve dare. Io sono qui in OVO per mia scelta, non perché qualcuno me lo ha imposto, o non perché la tua sventura non sia stata anche la mia. Quindi aggiungici che sono qui da 9 mesi senza, ovviamente, percepire uno stipendio, e avrai il quadro esatto di quanto possano toccarmi certi piagnistei. E ora non sto certo piangendo, sia chiaro. Questa è una mia scelta come è la scelta di chi è ancora qui. Io ci credo. Se sbaglio ne pagherò le conseguenze, ma non incolperò certo OVO. Il becero assistenzialismo non lo richiedo allo Stato, pensa se posso richiederlo ad un privato.

    Ciao Zack.

  148. Simone eviterei volentieri di risponderti. Says:

    trovo ridicolo il tuo modo di affrontare certe questioni.
    seguiti ancora a offendere la nostra intelligenza.

    che tristezza mi fai venire.

  149. C.S.I. Says:

    Giudice???ma quale giudice? quello di forum? Santi Licheri? Simone è da dicembre 2008 che devono arrivare sti soldi. Facci un piacere evita di scrivere cazzate e continua a guardarti le clip.

  150. c'ero anch'io Says:

    Caro Simone,
    perché nella tua fantastica apologia di uno dei più grossi fallimenti di quest’anno non spendi due parole per chiarire le cose a chi come dici strumentalizza l’informazione e la distorce per muovere accuse insensate e prive di fondamento?
    Perché non parli delle REALI procedure di appalto, subappalto e soprattutto produzione delle singole clip?
    Perché non parli del fatto che, come un enorme supermercato, OVO approvava “format” da svariate CdP, sulla base dei quali sarebbero stati prodotti decine di documentari, e di come – una volta approvato il format – il “genio” di cui non fai che tessere le lodi tornasse sul pezzo (mi scuso per il gioco di parole) e in nome di una uterina coscienza creativa (quella che, mi spiace, tu non hai mai dimostrato di possedere come realmente tua) gettava nel cesso decine di clip già prodotte (E DA PAGARE!!) come una partita di merce avariata?
    Perché non parli del fatto che ai potenziali partner (un’impresa degna di lode indubbiamente riuscire ad avere per le mani “personaggi” come google o vodafone) erano state vendute come già pronte o in procinto di esserlo centinaia di clip, e del fatto che in nome della sopra citatata logica da artistoide viziato (da parte del grande genio, e da parte tua, che purtroppo non hai mai osato esprimere sinceramente la tua opinione, limitandoti a chinare il capo di fronte all’illuminato genio) a conti fatti vi siete ritrovati con un pugno di mosche in mano? Penso che anche io avrei ritirato il finanziamento se il mio investimento avesse venduto fumo per anni..e credo che lo avresti fatto anche tu..
    Quando avrete le palle di parlare delle cose forse la gente vi piglierà sul serio.. e poi stai tranquillo che si firmerà pure..ma fino ad allora non avete il diritto di parlare di informazione distorta.

  151. TONINO MENEGHETTI Says:

    magari ci fosse ancora il buon DE MAIO.

  152. anche io c'ero! Says:

    “Chi vuole farsi davvero un’idea (o una collaborazione) su OVO passi qui. I pochi che sono rimasti non vedono l’ora che qualcuno li riconosca per quelli che sono: ragazzi con una passione”.

    - O una collaborazione??????????Stai scherzando immagino. Prima forse è il caso che OVO estingua i propri debiti….poi sarà “libera” di farsene altri.

    - SE TU VUOI FARTI DAVVERO UN’IDEA DI COSA E’ SUCCESSO. GUARDA FUORI I RESTANTI 60 COLLABORATORI…quella è la realtà.

    - Tu dici “Io sono nella tua stessa situazione, o pensi che io sia socio di OVO?” qui ti meriti uno STRONZO, poiché scrivi cose inesatte: il tuo stipendio rispetto a quello di altri era LEGGERMENTE DIVERSO. Io a febbraio ero già praticamente in mezzo ad una strada caro il mio Simone.
    E non credo che la gente pensi che tu sia socio di OVO, a tear fo fear ti aveva anche dato un suggerimento a proposito: “se fossi in te recupererei la posizione eretta”.
    Ci associamo.

  153. insideovo Says:

    Pezzi ha peccato del suo più grande pregio: la manìa di onnipotenza.
    non a caso ha scritto testi su “come pilotare le masse” etc.

    Per quello, forse, ha pensato ad un progetto che coinvolgesse tutti i MASS Media. attraverso OVO avrebbe potuto creare un grande POLO TV, nettamente orientato all’ontopsicologia.

    Il punto di vista di Simone ha un che di comico, a pensarci… Che l’ontopsicologia e dell’utri non c’entrino nulla beh… mi pare poi alquanto fantascientifico.

    Dell’Utri venne affascinato dai seminari di Pezzi (sulla formazione del leader – altro dogma onto -), ed è lui che funzionò da “gancio” per mettere sul piatto i soldi di Silvio.

    E riguardo la setta del buon ToninoMeneghetti… beh… alcuni testi, poi cambiati, cancellati e insabbiati, dichiaravano che movimenti come Scientology “non fanno altro che fare ciò che le altre religioni fanno: donare conforto e supporto etc…”

    per non parlare delle teorie sessuali, dei libri sull’ontopsicologia pubblicizzati ai dipendenti, delle “lavate di cervello” (simone caro, sei di parte, ma proprio di quello si trattava) da parte di Pezzi mascherate da “aiuto”… quando invece si trattava solo di tentativi di inculcare dogmi ontopsicologici.

    non sono stati certo casi isolati quelli di “maltrattamento di dipendenti con insulti alla persona, spesso in pubblico con fine puramente esemplificativo e dileggiativo” (anche tu ci sei passato…)

    ma non si parla dei numerosi pressapochismi di chi valutava l’arte. (costringendo i creativi ai succitati “salti mortali” per arrivare ad un benedetto pilota…”

    di quanto il seme ontopsicologico non avesse certo aiutato a creare sinergie all’interno del gruppo.

    di quanto l’insicurezza dei “capi” fosse palpabile a tutti.

    di quanto i capricci di un “ragazzo con un sogno” non venissero mai contestati/quantificati economicamente.

    Ovo ha avuto un unico grande pregio:
    ha attirato a sé molti talenti veri… menti davvero geniali.
    ma ha avuto anche una grande colpa: farli scappare tutti via.
    Perché forse, in fondo in fondo, la vera setta era proprio ovo.

    e riguardo al discorso di simone sul “ovo offriva un computer, un luogo caldo/freddo e una scrivania + un compenso”, beh… è verissimo che in nessun altro posto io ho avuto modo di avere un MAC come strumento di lavoro. ma da lì a dire che manchi tutto il resto mi sembra un po’ esagerato.

    Cmq complimenti, Simone, hai scritto ottimi post in difesa del Buon Andrea.
    Forse anche per coda di paglia… perché anche tu, forse in più larga misura di altri, hai contribuito al fallimento di OvO.

  154. lucio Says:

    mi scuso in anticipo con tutti gli intervenuti, sono uno che non ha avuto nulla a che fare col progetto ovo, mi pongo solo delle domande di ordine generico da potenziale utente

    al di là di tutte le connotazioni ontopsicologche/propagandistiche/più o meno calunniose che sono state attribuite a questo progetto, quello che mi chiedo è: qual è la reale utilità di una simile videoenciclopedia? voglio dire, ha davvero senso fare lo sforzo immane di produrre migliaia e migliaia di clip per creare un (comunque inevitabilmente incompletissimo) archivio di informazioni di tutto il sapere?

    internet tramite i motori di ricerca è già enciclopedia di se stessa, un archivio che si autoalimenta attraverso il flusso di informazioni che la percorrono quotidianamente e si aggiorna in tempo reale

    se io ho bisogno di un’informazione di due righe la trovo con una ricerca su google nel giro di un secondo, mica ho voglia di vedermi una clip di tre minuti per sapere magari altre 30 dati collegati a quell’informazione che non mi interessano; se invece ho bisogno di approfondire faccio ricerche incrociate, passo di pagina in pagina, finisco molto probabilmente col raccogliere contenuti testuali e audiovisivi che superano di gran lunga la quantità di informazioni della voce ovo

    in particolare trovo curioso il paradosso per il quale si passa come innovazione quello che in realtà secondo me è un anacronismo, ovvero il creare un’enciclopedia con le caratteristiche di un libro stampato, un blocco di video fisso e immutabile, in un environment magmatico e in continuo cambiamento come quello della rete

    l’enciclopedia di cui disponiamo in internet oggi, wikipedia, ha avuto un grande successo proprio perchè è un’enciclopedia che si aggiorna in tempo reale e soprattutto a cui tutti possono contribuire. la leggo oggi e la vedo molto più completa e organica di com’era, per dire, due anni fa, e chissà come sarà tra tre, quattro o cinque anni. ogni giorno voci nuove vengono aggiunte, altre corrette, rivedute, aggiornate con contenuti multimediali, riscritte, tradotte in nuove lingue ecc. per contro, aggiornare i video di ovopedia o aggiungerne di nuovi sarebbe un processo immensamente più lento, dispendioso e costantemente fuori tempo

    in definitiva, mi riesce difficile capire il reale apporto di questo progetto un po’ barocco, iniquo e ridondante. ho letto qualcuno dire che se quest’idea l’avessero avuta gli ameregani adesso staremmo lì a invidiarli o qualcosa del genere. senza offesa per nessuno e con un po’ d’ironia, mi viene da dire che se ancora non ci hanno pensato ci sarà un motivo.

    ciao a tutti e un grosso in bocca al lupo a tutti i delusi e cazziati da questo lavoro

  155. Mario Says:

    Sinceramente non credo che il modo migliore per sentirsi meno stupidi e ingenui sia insultare o accusare OVO. Non so quanti anni abbiate, ma forse è l’ora che vi svegliate.
    La situazione che si è creata, poteva essere evitata in primis da voi. Ora potete prenderla come esperienza o continuare a pensare che quei cattivoni di OVO vi han fregato e vivervela senza colpe. buona fortuna. I soldi? i soldi se vi sbattete li recuperate ma forse apettate il bonifico senza dover muovere un dito?

  156. A tear, for a fear Says:

    Bravo Mario, intervento acuto che denota intelligenza e profondità di pensiero.
    Ma se non c’eri…che cazzo parli!!! e soprattutto rimani fatti un mezzo kilo di czz tuoi, no?

  157. Mario sei un coglione Says:

    sarai mica simone e adesso ti firmi mario? No perchè minchiate del genere fino ad ora le aveva scritte solo lui

  158. CSI Says:

    Fuori programma

    Dopo un lungo periodo di silenzio, Andrea Pezzi torna. Torna con la scrittura, due mesi prima di tornare su PC e TV di gran parte del mondo con un canale e un portale: OVO. In questo libro ci racconta il percorso che lo ha portato alla realizzazione di questo progetto, un percorso anzitutto interiore e solo in seconda battuta professionale. Un percorso alla ricerca di un sapere che metta al centro della vita l’individualità e la natura profonda di ognuno di noi, lontano da ogni compromesso, da ogni finzione, da ogni tradimento dell’autenticità.

    26 NOVEMBRE alla FNAC.
    Giuro nn vedo l’ora di leggerlo.

  159. insideovo Says:

    Effettivamente il tono di Mario sembra molto orientato all’ontopsicologia…
    Noi saremmo stati causa del nostro male… suona un po’ come la manfrina secondo la quale “gli ebrei sono stati la vera causa l’olocausto(se la sono cercata)”
    A me sembra sempre la solita storia… nel momento in cui ci si accorge di un grande danno causato, si ricorre alla vecchia tecnica dello “scaricabarile” in versione contrattacco violento…
    Se non l’hai vissuta, caro Mario, ti pregherei di evitare di scrivere sul e dell’argomento.

    Noto invece che Lucio ha dipinto con un realismo estremamente preciso ed elegante il vero problema di ovo.

    Senza trascurare, inoltre, che un’ulteriore frammentazione del “sapere” in micropillole video (chiare ma incomplete) non farebbe altro che creare una sorta di “lobotomìa” culturale.
    Si formerebbero tanti individui ignoranti ma dotati di forte presunzione di “sapere”…

    ….

    Forse la tipologia ideale di adepto dell’ontopsicologia…
    ignorante
    supponente
    presuntuoso
    individualista

  160. insideovo Says:

    Interessante il nuovo libro di Ap…
    ma forse è solo un discreto tentativo di raccattare qualche soldo per pagare i debiti…

  161. OvosoRdo Says:

    Qualcuno vuole della ragione? Lucio, secondo me, ne ha da vendere.

    E pure Mario, sorvolando sul tono arrogante da io-uomo-di-mondo-vi-insegno-la-vita, non ha tutti i torti.

    Penso soprattutto ai dipendenti interni di OVO. Certo, la dirigenza dell’azienda si è comportata in modo scorretto; ma quando non ti pagano da oltre un mese, l’unica cosa furba da fare è incrociare le braccia. Se continui a sgobbare indefesso, poi è inutile che ti lamenti; ti hanno fregato, ma la colpa è anche un po’ tua.

    E anche un po’ mia. Perché sì, c’ero anch’io.

  162. A tear, for a fear Says:

    Al di là di tutti i “senni del poi”…mi associo ad Insideovo e al Luciopensiero

  163. ohGhohs7 Says:

    Chi viene a contestarlo alla FNAC? Se lo merita proprio.

  164. Mario Says:

    anch’io sono uno di quelli che la presa in c..o giusto per intendirci.

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